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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Tipheret con argomento Saint Martin Louis Claude De
Saint-Martin. Il filosofo incognito Matter Jacques Cascio M. (Cur.) - Tipheret, 2018 - Lamed
Dopo quanto hanno scritto Chateaubriand o Madame de Stahl, o de Maistre o Cousin, non occorre aggiungere niente per rendere il ruolo del 'Filosofo incognito' nella storia del pensiero sul finire del secolo scorso. Se ancora avessimo dubbi, le considerazioni di De Baader, quelle di Moreau, la singolare analisi di Caro e il profilo deliziosi di Sainte-Beuve, tutto questo li avrebbe senza dubbio dipanati. Eppure, Louis-Claude de Saint-Martin non ha ancora avuto nella storia della cultura moderna il posto che merita, e possiamo dire, senza paura di esagerare, che per il mondo è rimasto come lui stesso si è definito: un 'Filosofo incognito'. La sua dottrina, indubbiamente, è bene esposta nei suoi numerosi lavori, ma non del tutto: c'è dell'altro. Non lo è neppure chiaramente: c'è di più. Alcuni dei suoi lavori, pubblicati di recente o altri inediti, sono indecifrati quando non indecifrabili e nella sua corrispondenza percepiamo l'esistenza di particolari della dottrina riservati, persino dei confronti dei discepoli più anziani. Quello che rimaneva completamente oscuro fino ad oggi erano le origini reali della sua dottrina, e quanto era impossibile stabilire era il punto di demarcazione tra il suo pensiero e quello di Martinez de Pasqually, che ai profani era del tutto sconosciuto. Si ignorava dunque, e quasi in uguale misura, i primi passi e i risultati ultimi di quell'insieme di speculazioni, teoretiche e politiche, tra misticismo e teosofia, che, con un tocco di presunzione, si potrebbe chiamare 'sistema'.
Corrispondenza Saint-Martin Louis-Claude De Kirchberger Nicolas-Antoine La Pera O. (Cur.) - Tipheret, 2017 - Lamed
Il testo che presentiamo al lettore è la traduzione della raccolta di lettere scritte da L.C. de Saint-Martin in risposta a quelle indirizzategli da Nicolas-Antoine Kirchberger, barone di Liebistorf, membro del Consiglio sovrano della Repubblica di Berna; questa raccolta effettuata da L. Schauer e A. Chuquet e costituita complessivamente da 116 lettere è stata pubblicata nel 1862 a Parigi dalla Libreria editrice E. Dento. A questa prima raccolta ne segue una seconda, di complessive 26 lettere di cui 19 vanno dall'aprile del 1798 al febbraio del 1799, e precisamente fino alla morte del barone di Liebistorf; le rimanenti 7 lettere appartengono invece a una corrispondenza avvenuta tra Saint-Martin e Francois-Victor Effinger, genero di Kirchberger, dopo la morte di quest'ultimo; di queste 7 lettere, la quinta è indirizzata anche alla moglie di Effinger, e la sesta è indirizzata esclusivamente a quest'ultima. Questa seconda raccolta è dovuta all'infaticabile ricerca di Robert Amadou.
Cenni storici sul martinismo Bricaud Jean Cascio M. (Cur.) - Tipheret, 2016 - Lamed
Il Martinismo è una delle più ricche, efficaci e frequentate pagine dell'esoterismo occidentale. Troppi pastori e troppi improvvisati 'interpreti' di docetica hanno finito per svilire la portata filosofica del pensiero di Martinez de Pasqually, Jean-Baptiste Willermoz e Louis-Claude de Saint-Martin. Questo libro vuole essere un modesto tentativo di restituire una grande tradizione alla sua originaria dignità.