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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Youcanprint con argomento Societa
Interviste del Secolo Breve. Incontri con i protagonisti della cultura, della politica e dell'arte del XX secolo Marco Lupis - Youcanprint, 2017 - Youcanprint Self-Publishing
Cinquanta personaggi che, a vario titolo, hanno fatto la storia della seconda metà del ventesimo secolo (il "Secolo Breve"), visti da vicino nelle interviste esclusive realizzate dal reporter Marco Lupis nei decenni di attività come inviato speciale e corrispondente estero dall'America Latina e dall'estremo Oriente per i maggiori media italiani. Un viaggio attraverso le testimonianze dei protagonisti della cultura, della politica e dell'arte degli ultimi decenni, dalla rock star Peter Gabriel al cantautore Franco Battiato, alla top model Claudia Schiffer; dal subcomandante Marcos alla leader birmana e premio Nobel Aung San Suu Kyi; dalla colombiana Ingrid Betancourt al presidente argentino Menem, dal premio Nobel giapponese Kenzaburo Oe al cinese Gao Xingjian, al Nobel per la pace Ramosh Orta. Uno sguardo di volta in volta drammatico o leggero, sempre puntuale e approfondito, attraverso le voci dei protagonisti dei grandi temi dei nostri tempi: la guerra, la libertà, la lotta contro l'ingiustizia, la ricerca della verità nella politica, nella letteratura, nell'arte o nel cinema.
Interviste del Secolo Breve. Incontri con i protagonisti della cultura, della politica e dell'arte del XX secolo Marco Lupis - Youcanprint, 2017 - Arti E Discipline Linguistiche / Giornalismo
Interviste del Secolo Breve. Incontri con i protagonisti della cultura, della politica e dell'arte del XX secolo - Youcanprint
I pesci siamo noi. La tecnologia per molti è libertà, abbocchi sempre all'amo Mazzucchelli Carlo - Youcanprint, 2022 - Filosofia / Sociale
Manuale teorico-pratico per evitare di farsi prendere all'amo dai media digitali e tecnologici, da chi li ha creati e li gestisce, per sapere distinguere la luce delle stelle da quella delle lampare, per non fare la fine del pesce di nome Wanda e per diventare tutti abili anguille capaci di vincere qualsiasi resistenza, di cambiare, risalire, filtrare e stare a galla. Internet è da sempre sinonimo di libertà, oggi la sua pervasività suggerisce una maggiore consapevolezza e riflessione critica sull'uso che ne viene fatto. Le nuove tecnologie sono strumenti potenti di libertà ma tutto dipende dalla conoscenza che ne abbiamo e dall'uso che ne facciamo per interagire con la realtà, per modificarla e per soddisfare i nostri bisogni più concreti. Essere liberi significa usare la propria facoltà di pensare, di operare, di esprimersi, di scegliere e di agire senza costrizioni e in piena autonomia, mediante una libera scelta dei fini e degli strumenti da usare. Nell'offrire la soluzione di problemi pratici e conoscenze utili, gli strumenti tecnologici sembrano garantire la massima libertà dell'utente. Una libertà che deve fare i conti con le limitazioni imposte dalla volontà di potenza della tecnologia, dai suoi algoritmi, dai suoi mille Botnet, capaci di determinare comportamenti e abitudini, di condizionare le forme di espressione, di minare la privacy e la riservatezza, di operare costrizioni mentali condizionando scelte e processi decisionali. Ignari delle forme di libertà del passato, troppo concentrati sul presente e poco interessati a quelle del futuro rischiamo di trasformarci in tanti pesci, liberi di nuotare e sguazzare liberamente ma sempre dentro un acquario, trasparente ma dal perimetro rigido e definito, che per le sue dimensioni ci lascia credere di vivere liberamente in spazi autonomi, profondi e completamente liberi. Nella realtà questi spazi sono controllati da entità esterne, attente a non fare mai mancare il cibo (l'uomo è quello che mangia e senza fosforo non esiste pensiero diceva il filosofo Feuerbach), il divertimento e l'ossigeno in cambio di complicità e sottomissione. Ne deriva una libertà immaginaria, ampia e ricca di scelte ma sempre all'interno di narrazioni e contesti sviluppati da altri. Siamo pesci sempre pronti ad abboccare all'amo...?