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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Itaca Castel Bolognese con argomento Milano
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256181964 Il libretto rosso
- 9791223281796 La lumaca è lenta ma mai in ritardo
- 9788822660602 Heaven official's blessing. Vol. 4
- 9788810003008 Il rovescio di un biblista
Orti di carità. Storia della Fondazione San Giuseppe Moscati a Milano Farina Renato Grimaldi Giuliana - Itaca (Castel Bolognese), 2010 - Al Cuore Della Storia
La Fondazione San Giuseppe Moscati nasce a Milano vent'anni fa per iniziativa di alcuni medici colpiti da un richiamo di don Giussani a un'assemblea: «Siete tantissimi! Ma cosa fate per esser visibili?». Il desiderio di costruire un luogo dove prendersi cura della persona malata si concretizza nella realizzazione di una moderna residenza sanitario assistenziale (RSA) e di un poliambulatorio. Con uno scopo: «Sostenere l'umanità nei suoi disagi accompagnandola con tenera pazienza nei suoi ultimi passi». E un metodo, l'amicizia come strada per tenere viva la passione per l'altro e per il compimento di sé.
Milano studenti. Un giornale, un movimento Gamaleri G. (Cur.) Gamaleri E. (Cur.) - Itaca (Castel Bolognese), 2016 - Cataloghi
"Milano Studenti" è il mensile che a cavallo degli anni Sessanta accompagnò i primi passi e lo sviluppo di Gioventù Studentesca. Il giornale era una libera iniziativa di giovani che attraverso l'incontro con don Luigi Giussani - dal 1954 insegnante di religione al Liceo Berchet di Milano - avevano visto destarsi un interesse per la propria umanità e per la realtà in tutti i suoi aspetti. La mostra e le pagine antologiche raccolte in questo volume documentano un movimento di vita che accendeva nei giovani un fervore comunicativo, un'ampiezza di interessi, un'apertura "senza confini", al mondo e fino ai confini del mondo.
«Penso che il lunedì è il giorno più bello». La Zolla: trent'anni di scuola libera a Milano Maggiolini Ines Meroni Caterina - Itaca (Castel Bolognese), 2004 - Educare Con
Perché una scuola è così interessante da far nascere in due mamme il desiderio di raccontarne la storia? Qual è l'unicum che rende speciali le giornate di una bambina di quarta elementare che ha scritto in un tema: "Penso che il lunedì è il giorno più bello"? La risposta nella storia della "Zolla", un progetto educativo, un metodo didattico, ma anche la testimonianza di grandi amicizie e di gesti di solidarietà, raccontati attraverso lo sguardo di due mamme che di questa storia sono, in parte, protagoniste. La nascita di scuole come la Zolla è stata una provocazione culturale che ha portato, nel tempo, anche la scuola statale a interrogarsi sul proprio ruolo, su metodi e contenuti, sulla qualità degli insegnanti. Nata tre anni dopo il 1968, che aveva portato anche nella scuola una domanda di novità ma non risposte costruttive e positive, la Zolla è un esempio di scuola cattolica che ha fatto proprio il principio di sussidiarietà, applicato quando ancora nessuno conosceva la parola: mamme e papà, insieme, hanno cercato insegnanti ed aule per costruire una scuola ed hanno poi lottato per il suo riconoscimento pubblico. È una storia che le "autrici" hanno deciso di raccontare senza analisi critiche e interpretazioni ideologiche, ma lasciando affiorare l'identità di un'esperienza di popolo, dando direttamente la parola ad alcuni protagonisti e offrendo la possibilità di incontrare e conoscere un metodo innovativo di fare scuola.