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Bibliografia di Re: tutti i libri in vendita online editi da Mimesis con argomento Deleuze Gilles
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- 9791281810303 I gatti del medioevo. Storia di un ritratto poco lunghiero
- 9791281695573 Storia di Mauro Rostagno
- 9791259746634 Kawaii. Sticker profumati
- 9791259746627 Le migliori amiche
- 9791257001964 Calendario dei lavori agricoli 2027
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- 9788892873773 Sacrificio e perdono
- 9788891642677 Quiz di legislazione universitaria
- 9788867097845 Disabilità intellettiva. Nuova ediz.
- 9788836166312 Kimi Antonelli
Immanenza e molteplicità. Gilles Deleuze e le matematiche del Novecento Colombo Andrea - Mimesis, 2023 - Canone Minore
Il rapporto tra Gilles Deleuze e il pensiero matematico è stato gravemente trascurato dalla letteratura critica perché considerato un semplice orpello dello stile notoriamente provocatorio dell'autore. Il volume, invece, vuole essere la prima analisi delle ragioni storiche e teoretiche che sottostanno al linguaggio matematico messo in campo da Deleuze, svelandone la coerenza dell'origine, la profondità speculativa, nonché le diverse variazioni tramite cui il filosofo francese coinvolge un'intera tradizione epistemologica nella costruzione di una metafisica del processo. In particolare, l'associazione deleuziana tra Baruch Spinoza, Bernhard Riemann e il calcolo differenziale viene ricostruita e ritrovata nel pensiero di Léon Brunschvicg, Jean Cavaillès, Albert Lautman e Gaston Bachelard, da cui Deleuze eredita un'idea precisa della matematica come pensiero storico-razionale di tipo impersonale, che sarà presente in tutti i suoi scritti degli anni Sessanta, in particolare ne Il bergsonismo (1966), Differenza e ripetizione (1968) e Logica del senso (1969). Prefazione di Mario Castellana. Postfazione di Rocco Ronchi.
Gilles Deleuze e l'ideologia del Sessantotto. Dialettica e differenza Moretti Antonio - Mimesis, 2014 - Eterotopie
Quale ruolo attribuire al pensiero di Gilles Deleuze nel complesso panorama storico e filosofico in cui si inscrive? Quale interpretazione dare di uno dei più controversi e dibattuti eventi della seconda metà del XX secolo, che si è soliti nominare Sessantotto! Questo lavoro si propone di raschiare la superficie problematica dischiusa da queste due domande, mostrando al contempo la fecondità della loro messa in relazione, dando ad una la possibilità di gettare luce sull'altra, in un felice circolo virtuoso di problemi in cui dare voce assieme alla ricerca filosofica, storica, sociale ed economica. Se, da un lato, il Sessantotto appare la messa in moto dell'indagine socio-politica di Gilles Deleuze, in cui sembra inverarsi l'ontologia della differenza pura ricercata sin dai primi anni, dall'altro il pensiero di Deleuze è il luogo stesso in cui si manifesta un passaggio storico per il pensiero politico: l'avvicendarsi, nella sinistra politica, del pensiero dialettico hegelo-marxista in favore della politica della differenza dischiusa dal cosiddetto nietzscheanesimo di sinistra. Attraverso uno studio dettagliato delle opere di Deleuze e una puntuale analisi storica degli episodi e dei documenti del Sessantotto, con particolare attenzione alla Francia, si è cercato di stendere i lineamenti di una critica dell'ideologia del Sessantotto... Prefazione di Roberto Mordacci. Postfazione di Diego Fusaro.