Libri di Mar
Bibliografia di Mar: tutti i libri in vendita online editi da Altralinea Edizioni con argomento Archeologia
Qal 'at al-Mishnaqa. La fortezza erodiana di Macheronte e il villaggio di Mekawer in Giordania Marino Luigi Martella Francesca El Fitiani Najati - Altralinea Edizioni, 2017 - Pristina Servare
Il cantiere di restauro è il luogo privilegiato per interventi nei quali le diverse competenze si combinano senza preconcette classificazioni di merito. Una peculiarità che il restauro archeologico presenta è legata alle condizioni dinamiche in cui gli interventi avvengono e alla costante variabilità delle condizioni in cui i manufatti si trovano a vivere, per tempi talvolta lunghi, anche dopo la conclusione dei lavori. È evidente come le difficoltà di conservare manufatti archeologici dipendano in maniera determinante dalle brusche variazioni a seguito dello scavo (con notevoli differenze locali negli esiti che dipendonoanche dai metodi e dalle strategie utilizzate), alla variabilità di condizioni in cui i manufatti si troveranno a vivere in seguito e alle possibilità reali di assicurare loro una pratica di manutenzione ordinaria. La situazione rischia di diventare drammatica nel caso di manufatti fortemente smembrati e collocati in aree difficilmente raggiungibili e in quelli che non assicurano una adeguata "immagine" e che, in altri termini, non sono immediatamente e vantaggiosamente "vendibili".
Il restauro archeologico. Materiali per un atlante delle patologie presenti nelle aree archeologiche e negli edifici ridotti allo stato di rudere. Il rischio nelle aree archeologiche Marino Luigi - Altralinea Edizioni, 2016 - I Quaderni Di Pristina Servare
La formazione degli operatori in questo ambito professionale esige un curriculum formativo specifico e tirocini appropriati perché la degenerazione delle strutture allo stato di rudere si presenta con forme patologiche che hanno, il più delle volte, soglie di tollerabilità molto ridotte. Soprattutto in condizioni di emergenza quando si è obbligati a eseguire analisi diagnostiche tempestive e predisporre i più opportuni interventi nella consapevolezza che agli eventuali errori sarà molto difficile porre rimedio. Fondamentale risulta l'individuazione e la determinazione dei rischi immediati e quelli che sono destinati a presentarsi con forme ancor più pericolose in tempi successivi. Sempre più frequentemente si creano le condizioni per interventi che esigono decisioni quasi improvvise e cambi di programmi in tempi Ristretti. La conoscenza dei meccanismi degenerativi, la capacità di riconoscerli sul terreno e la valutazione preventiva dei rischi possono, allora, diventare determinanti.