Libri di Mar
Bibliografia di Mar: tutti i libri in vendita online editi da Aracne con argomento Alighieri Dante Divina Comm
Dante poeta-profeta, pellegrino, autore. Strutturazione espressiva della Commedia e visione escatologica dantesca Riccobono Maria Gabriella - Aracne, 2013 -
Il presente saggio, affiatato con ricerche recenti di area americana e inglese, si pone alla ricerca dell'"auctoritas" nella Commedia esaminando la posizione di Dante tra i poeti-"auctores" antichi e l'"auctoritas" che spetta ai libri sacri di AT e NT. Il grido profetico di Dante è inseparabile dall'immagine del poeta proiettata all'interno della Commedia: vi è il poeta-pellegrino, l'"agens"; vi è il poeta-scriba, addetto a riprodurre in modo essenzializzato le esperienze vissute dal pellegrino; vi è l'autore, il poeta-profeta, il quale dice io anch'egli e interviene dal presente della scrittura per ammaestrare il lettore ed esecrare i vizi della cristianità sviata. Lo studio di momenti "forti", nella Commedia, del profetismo dantesco e del rapporto tra esso e la "lupa", è condotto per campioni tolti alle zone più intensamente profetiche del poema: dagli aspetti escatologici, politici e sociali dell'antefatto, attraverso le intense reminiscenze da Ezechiele e da Apocalisse.
Dante. La città infernale Marietti Marina - Aracne, 2007 -
"Dante. La Città infernale" non è soltanto un saggio sull'Inferno, è anche e soprattutto un avvio allo studio delle strutture profonde del poema dantesco che lo avvicina a noi per la problematica morale e la passione politica che ne scaturiscono. Frutto di lezioni universitarie e trasmissioni radiofoniche, il testo si vuole al tempo stesso rigoroso e accessibile per qualunque lettore.
Lux inaccessibilis. Metafore e teologia della luce nel Paradiso di Dante Ariani Marco - Aracne, 2010 - Dulces Musae
Dante riconosce un solo precedente al suo viaggio nel Paradiso, quello di san Paolo, il quale però ha sancito come illecita ogni parola sull'esperienza della luce inaccessibile in cui abita Dio. Trasgredendo all'obbligo del silenzio, il poeta narra la sua ascesa attraverso le sfere celesti ricostruendo con la memoria la visione di un paradiso di luce in cui tutto ciò che appare altro non è che ombra, immagine e metafora della luce divina, nascosta e in sé irrappresentabile. Nelle opere di Dionigi Areopagita, depositario degli arcani uditi da san Paolo nel terzo cielo, il poeta ha trovato uno straordinario viatico all'impossibile rappresentazione paradisiaca: la luce tenebrosa, l'ineffabilità, il silenzio mistico e l'estasi, l'inadeguatezza della parola, le metafore domestiche, sono alcuni dei temi che vengono studiati in questo libro, con una particolare attenzione alla mistica medievale e ai grandi commentatori di Dionigi come Alberto Magno e Tommaso d'Aquino.