Libri di Mar
Bibliografia di Mar: tutti i libri in vendita online editi da Eclettica con argomento Italia Storia
Prossime uscite su ITALIA STORIA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788893233538 Qualcuno era comunista
- 9788832296303 Opere maggiori
Risorgimento dimenticato. Quello che altri preferiscono tacere Laquidara Lanmarco - Eclettica, 2011 - Visioni
"Le prospettive federaliste inspiegabilmente naufragate dopo l'impresa dei mille, il ruolo svolto dalle donne, quello dei cattolici e dello stesso Pio IX, l'atteggiamento del Piemonte nei confronti della Chiesa, l'insospettata importanza delle difficoltà di bilancio del Regno di Sardegna, le azioni truffaldine che si affiancarono all'eroismo dei patrioti, i brogli elettorali dei plebisciti, la differente penetrazione del messaggio risorgimentale e il diseguale coinvolgimento delle diverse classi sociali e delle molte popolazioni della penisola alle insurrezioni e al progetto dell'Unità sono descritti con immediatezza ed efficacia, senza tralasciare aspetti spesso dimenticati quando non volutamente ignorati dalla vulgata tradizionale di una storia scritta solo dai vincitori. Il tutto condito da curiose incursioni in problematiche originali come quelle riguardanti l'alimentazione e la cucina nel Risorgimento e inconsuete considerazioni su alcune piccole storie locali come quelle del territorio di Carrara e Massa".
Esuli in terra apuana. L'esodo giuliano-dalmata e i Centri Raccolta Profughi Marchini Matteo - Eclettica, 2019 - Secolo Breve
Il lavoro di Marchini attraversa l'arco temporale che va dal 1918 al 1960, in relazione a quelle che furono le premesse storiche e le fasi salienti della questione giuliano-dalmata e istriana. Alla persecuzione nei confronti degli italiani si aggiunse la politica di slavizzazione da parte delle autorità jugoslave che sollecitò la fuga degli italiani verso la penisola. Ebbe così inizio quel fenomeno definito dalla storiografia e dalla memorialistica come "l'esodo" giuliano-dalmata e istriano. Un'ondata di vaste proporzioni che, in un arco di tempo compreso tra l'immediato dopoguerra e la seconda metà degli anni '50, vide circa 350.000 profughi intraprendere la via dell'esilio e dirigersi soprattutto in Italia, dove furono allestiti ben 109 Centri di Raccolta Profughi. La creazione di queste strutture coinvolse anche la provincia di Massa, dotata di due campi, rispettivamente a Marina di Massa e a Marina di Carrara. La terza parte è quindi dedicata all'esperienza vissuta dai profughi all'interno dei Crp, rievocando problemi e vicende a essa legate: dalle contestazioni dei movimenti anarchici alle difficoltà dei capifamiglia nel trovare un lavoro e una casa.