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Bibliografia di Mar: tutti i libri in vendita online editi da Pontecorboli Editore con argomento Archeologia
Il giardino nell'antico Egitto e nel vicino oriente Martinelli Maurizio - Pontecorboli Editore, 2016 - Studi E Ricerche
Nel Mediterraneo orientale dei tre millenni prima di Cristo il giardino ha radici molto antiche, a partire dalle civiltà egizia e mesopotamica. Della sua valenza "di macchina evocativa" sono fondanti le allegorie sacre, mitologiche o rituali, e quella di dominio sull'ambiente e sullo spazio: il giardino delle origini è, in sostanza, il simbolo del patto e del compromesso tra le forze divine interne all'ambiente naturale e l'azione trasformatrice dell'uomo, il simbolo di un equilibrio. Nelle più arcaiche testimonianze di giardini del mondo antico si incontrano spazi strutturati, analizzati, e in sostanza concepiti - a cavallo tra simbologia, utilità e diletto.
Il giardino nel Mediterraneo antico. Egitto, Vicino Oriente e mondo ellenico Martinelli Maurizio - Pontecorboli Editore, 2012
Dove, quando, come e perché nasce il giardino? L'analisi del mondo mediterraneo orientale nei tre millenni prima di Cristo ci offre le risposte a questi quesiti, e ci rivela una dinamica formativa ed evolutiva dove il giardino, "macchina evocativa", è portatore di molteplici valenze, a partire da quella sacra e da quella, più laica, di spazio a vegetazione utilitaristica ed al contempo di diletto. Temenos templare, bosco sacro, giardino regale o privato, esso è comunque popolato da allegorie, simbolo del dominio sull'ambiente e sullo spazio: è, in sostanza, il simbolo di un equilibrio, del patto e del compromesso tra le forze divine interne all'ambiente naturale e l'azione trasformatrice dell'uomo.
Giardino e sacro nell'Italia preromana. Vegetazione, paesaggio tra cultura e religione Martinelli Maurizio - Pontecorboli Editore, 2015
Il giardino sacro dell'Italia preromana è il frutto di una complessa costruzione che ha le sue radici all'interno della protostoria della penisola: è durante tale periodo che si passa dalla percezione dello spazio come un mondo di natura a cui l'uomo è ancora in qualche modo omogeneo assieme al suo agire, ad una repentina estraniazione dell'azione dell'uomo dalla sfera del naturale. Per regolare i nuovi rapporti con gli dèi e poter umanizzare lo spazio nasce la limitatio, canone pervasivo e centrale dell'Etrusca disciplina. Dalla preservazione religiosa del lucus, il bosco sacro, e dall'applicazione ad esso di estetica ed euritmia, nasce il "giardino degli dèi".