Libri di Cur Mazzotta
Bibliografia di Cur Mazzotta: tutti i libri in vendita online editi da Giappichelli con argomento Diritto Del Lavoro
I diritti sindacali nell'impresa Mazzotta O. (Cur.) - Giappichelli, 2010 - Biblioteca Di Diritto Del Lavoro
Sono passati quarantanni dall'entrata in vigore della legge 20 maggio 1970 n. 300, ma ne sono trascorsi quasi sessanta da quando Giuseppe Di Vittorio propose al III Congresso della CGIL, a Napoli nel 1952, l'approvazione di una proposta di "statuto dei diritti dei lavoratori. Al centro della sua proposta vi era la protezione della dignità. Gli intendimenti manifestati in quel lontano congresso del maggior sindacato italiano sono in effetti riflessi nella porzione dello statuto diretta per l'appunto alla tutela della "libertà e dignità dei lavoratori nei luoghi di lavoro. I saggi raccolti in questo volume si occupano di temi all'apparenza lontani: i" diritti sindacali dentro l'impresa, così come regolati dal Titolo III della legge del '70. Con lo statuto si delinea infatti un progetto di protezione del lavoratore, contestualmente, dentro il contratto e dentro l'impresa. Lo statuto ci suggerisce che dentro la fabbrica devono affermarsi i diritti fondamentali del lavoratore ed, insieme, devono potersi esaltare i nessi solidaristici fra gli individui. I saggi raccolti in questo volume si occupano dei temi della democrazia sindacale, così come delineata nello statuto, avendo riguardo sia ai profili della loro regolamentazione sia alle guarentigie per i sindacalisti, quanto al tempo dedicato allo svolgimento dell'attività e quanto alla tradizionale strategia antidiscriminatoria.
Ragioni del licenziamento e formazione culturale del giudice del lavoro Mazzotta O. (Cur.) - Giappichelli, 2008 - Biblioteca Di Diritto Del Lavoro
Controllare la legittimità del licenziamento in un sistema che ne tipizza le ragioni giustificative è operazione ermeneuticamente e culturalmente complessa. Chiama il giudice a confrontarsi con un sistema di valori, esterno alla norma, di cui deve farsi interprete sensibile. Le clausole generali (o concetti indeterminati o norme in bianco) del giustificato motivo soggettivo e della giusta causa nonché quelle del giustificato motivo oggettivo insieme alla nozione di licenziamento per riduzione di personale rinviano a loro volta ad altri concetti aperti: la fiducia, l'intuitus personae, la produzione, l'organizzazione, l'iniziativa economica. In esse - a differenza di altre nozioni giuridiche a contenuto variabile (standard, direttive, norme generali, etc.) - l'indeterminatezza ha carattere intenzionale e risponde alla volontà del legislatore di sospendere il giudizio, rinviandone la soluzione a una diversa autorità. Ne viene fuori un quadro in cui il giudice deve farsi interprete di regole non scritte, ma ugualmente rilevanti nell'ambiente sociale di riferimento. Si tratta di un classico terreno su cui si contrappongono il metodo problematico proprio della giurisprudenza e quello sistematico della dottrina. Gli scritti pubblicati in questo volume intendono fare il punto su questi temi, mettendo a confronto le esperienze diverse, ma convergenti, dei vari protagonisti della vicenda culturale.
Lavoro ed esigenze dell'impresa fra diritto sostanziale e processo dopo il Jobs Act Mazzotta O. (Cur.) - Giappichelli, 2017 - Biblioteca Di Diritto Del Lavoro
I provvedimenti legislativi emanati fra il 2014 ed il 2015 e che vanno sinteticamente sotto il nome di Jobs Act hanno profondamente inciso sulla disciplina del diritto del lavoro, tanto da porre gli studiosi di fronte ad una ineludibile domanda: in che misura l'overdose regolativa che ha investito la materia ha intaccato le categorie storiche del diritto del lavoro? Il volume raccoglie le risposte a tale interrogativo da parte di studiosi fra i più autorevoli della disciplina (sia di diritto sostanziale che di diritto processuale), che, assecondando le necessità cognitive proprie del diritto, si muovono lungo il filo di un repertorio di parole-chiave, che potrebbero proporsi come un glossario del nuovo secolo. Vengono perciò presi in considerazione gli snodi principali del diritto e del processo del lavoro, fra cui si segnalano: l'inderogabilità delle fonti, il tipo contrattuale, il lavoro autonomo, le mansioni, nel contesto dell'esercizio dei poteri datoriali, i licenziamenti, le garanzie dei diritti. Inoltre, allargando lo sguardo all'organizzazione complessiva del lavoro, il volume dedica altresì uno spazio alle prospettive che sono state aperte intorno al tema della codatorialità dalla legislazione in materia di reti d'impresa. Infine sullo sfondo si agita la questione di una eventuale nuova intonazione dei rapporti fra diritto del lavoro e diritto civile, sulle cui spalle si pretenderebbe oggi di ancorare una strategia difensiva dei diritti dei lavoratori, smarriti nella selva dell"'economicamente corretto". Completano il volume una serie di saggi di processualisti dedicati alle prospettive del processo del lavoro, rispetto al quale l'enfasi della "tutela giurisdizionale differenziata" ha ceduto il passo alle necessità deflattive del contenzioso, con pesanti conseguenze sull'effettività dei diritti garantiti dalle norme giuslavoristiche.