Libri di Mir
Bibliografia di Mir: tutti i libri in vendita online editi da Gangemi Editore con argomento Fotografia
Prossime uscite su FOTOGRAFIA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791220029643 Sottopelle. Ediz. italiana e inglese
- 9788894499544 Marks hurt no more
- 9788894434033 Jardin. Ediz. illustrata
- 9788894434019 Buscando a Bolívar. Ediz. inglese e spagnola
War & art. Destruction and protection of italian cultural heritage during World War I. Ediz. illustrata Miracco R. (Cur.) Pizzo M. (Cur.) - Gangemi Editore, 2015 - Arti Visive, Architettura E Urbanistica
War & art. Destruction and protection of italian cultural heritage during World War I. Ediz. illustrata - Gangemi Editore
Roma fino al mare-Rome towards the sea. Catalogo della mostra (Roma, 6-20 dicembre 2005). Ediz. bilingue Gabriele Miro Fontolan Enrico - Gangemi Editore, 2005 -
Dal Campidoglio alle spiagge di Ostia, uno sguardo lungo la direttrice sud-ovest, che dal centro storico si spinge fino alle rive del Tirreno: una sola multiforme visione, una metropoli giunta fino al mare. Colori e ombre di una città senza tempo, perché Roma è il tempo stesso, il mutamento dentro l'eternità. Il lavoro di Miro Gabriele ed Enrico Fontolan racconta apparizioni e sorprese di un lungo viaggio, le infinite angolazioni della luce, che passa su ogni cosa come una carezza: sui monumenti, sulle strade, sulle case, sulle periferie, sui riflessi della sabbia, sulle onde del mare.
War & art. WWI - USA in Italy. Destruction and protection of Italian cultural heritage during world war I. Catalogo della mostra (Washington DC, ottobre 2017-ottobre 2018). Ediz. italiana e inglese Miracco R. (Cur.) Pizzo M. (Cur.) Jones A. L. (Cur.) - Gangemi Editore, 2017 - Architettura, Urbanistica, Ambiente
"War and art: USA in Italy" è la seconda tappa di un progetto di ricerca iniziato con "War & art: the preservation of Italian treasures". Questo secondo volume sottolinea l'importanza dell'ingresso degli Stati Uniti nella prima guerra mondiale da diverse prospettive. La mostra fotografica, esposta al Pentagono, comprende immagini dal Museo del Risorgimento, dal Museo della Battaglia Vittorio Veneto, dal Museo Hemingway e della Grande Guerra, dagli archivi dei Foggiani e del U.S. 332nd Infantry Regiment WWI Centennial Committee, ed è stata coordinata dall'ambasciata d'Italia a Washington. L'uso di fotografie per sottolineare il rapporto tra guerra e opere d'arte è stato strumento di propaganda nazionale, ma ci ha anche permesso di avere una documentazione dettagliata di ciò che veniva fatto a protezione delle stesse opere. I monumenti? Protetti e avvolti con sacchi di sabbia o alghe. I dipinti? Imballati e inviati in luoghi più sicuri. Gli affreschi? Protetti con materassi. L'Italia è riuscita a proteggere la maggior parte dei suoi tesori artistici - e quindi la propria identità - da uno spietato annullamento. All'epoca i fotografi e i pittori-soldati erano estremamente importanti nel mondo figurativo: attraverso le loro opere - disegni, schizzi e dipinti e, in questo caso, fotografie - hanno catturato gli orrori della guerra e li hanno saputo trasformare in qualcosa di unico: arte.