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Bibliografia di Mo: tutti i libri in vendita online editi da Edizioni Pendragon con argomento Bologna Storia
Prossime uscite su BOLOGNA STORIA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788898330409 I ferlini della farina. Un'istituzione pubblica a Bologna tra carità e ostentazione
I rivoluzionari dimenticati. Bologna, notte del 13-14 novembre 1794 Moroni Paolo - Edizioni Pendragon, 2015 - Amo Bologna Tascabili
Sul tentativo insurrezionale compiuto a Bologna alla fine del Settecento molto si è discusso, soprattutto in tempi passati. Una revisione della documentazione del movimento di Zamboni e De Rolandis meritava di essere presa in seria considerazione per la scarsa attenzione della letteratura esistente sul vero ruolo che i rivoluzionari avrebbero voluto esercitare. A questo si aggiunge la curiosità suscitata dal giudizio che, nel suo Origini del Tricolore, Ito De Rolandis così esprime: "una vicenda appassionante e poco nota che molti storici hanno voluto nascondere". Il lettore si renderà conto che un attento e critico esame dei documenti d'archivio e una più approfondita conoscenza dei personaggi direttamente coinvolti possono condurlo a concludere che l'affermazione dello scrittore non è affatto fuori luogo. Fra l'altro, l'interpretazione critica dei documenti e dei comportamenti dei congiurati mette in rilievo nuove ipotesi degne di essere conosciute per una ulteriore riflessione.
Sant'Isaia 90. Cent'anni di follia a Bologna Montanari Elisa - Edizioni Pendragon, 2015 - Studi E Ricerche
Fino a qualche decennio fa "vai al 90!" a Bologna significava mandare qualcuno fuori dal mondo: rinchiuso in manicomio. Frutto di un paziente lavoro di scavo nell'archivio dell'ex manicomio Roncati - ubicato appunto al numero 90 di via S. Isaia -il volume racconta di storie vissute che hanno come sfondo Bologna e i suoi cittadini lungo tutto il Novecento. Ecco allora che la storia dell'ospedale dei matti di Bologna scorre sotto gli occhi del lettore attraverso le storie di chi l'ha conosciuto da dentro: pazienti, medici, infermieri. Sono "cronache di poveri matti" che raccontano di chi "ammalò di testa" -degenerati, infanticide, donne irregolari, militari impazziti al fronte, omosessuali, dissidenti politici - ma anche di psichiatri illuminati e meno, e di cittadini che, in quel piccolo mondo a parte, lavorarono e vissero a fianco dei malati. Ne esce un quadro per certi versi sorprendente e finora del tutto sconosciuto: come la nascita in pieno periodo fascista di una scuola d'arte e teatro con spettacoli aperti al pubblico e alla stampa, o la degenza di alcuni ricoverati "d'eccezione".