Libri di Mo

Bibliografia di Mo: tutti i libri in vendita online editi da Solfanelli con argomento Italia Storia

Prossime uscite su ITALIA STORIA

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9788893233538 Qualcuno era comunista
  • 9788872602331 I Mille. Narrazione documentata
  • 9788832296303 Opere maggiori
Da Adua ad Adua. Ri-vendicare Baratieri libro
-5%
LIBRO   9788833053295

Da Adua ad Adua. Ri-vendicare Baratieri Morghen Ruggero   -  Solfanelli, 2022  -  Faretra

Il 2 ottobre 1935 Mussolini annuncia a piazza Venezia l'inizio delle operazioni militari sull'altipiano etiopico: "Abbiamo pazientato quarant'anni: ora basta". Vi sono i morti di Adua da vendicare, le terre da fecondare con il lavoro e "se l'Africa si piglia si fa tutta una famiglia". "Adua è liberata - si canta allora - è ritornata a noi. Adua è conquistata, risorgono gli eroi". Dall'Etiopia Montanelli ringrazia per la "bella lunga vacanza dataci dal Gran Babbo". Anche d'Annunzio sostiene l'impresa etiopica. Per il poeta "tutta quanta l'irta Etiopia deve inesorabilmente diventare un altipiano della coltura latina". "Partirei anch'io - aggiunge -, se non fossi decrepito e infermo". Intanto si va al cinema a vedere "Scipione l'Africano" e si ascolta Emilia Vidali che canta "Africanella". "D'Adua, su gli spalti, sventola il tricolor, tornano i nostri Morti, più vivi ancor!". In tavola fa la sua comparsa un nuovo formato di pasta: le Abissine. Mentre "le forze armate vittoriose fanno ritorno ai paesi natii", Condino, suo paese natale, ricorda Oreste Baratieri (1841-1901) "incompreso pioniere d'Italia in terra d'Africa", scoprendo una lapide in sua memoria. Ma Baratieri era anche uno dei Mille ed Abba lo descrive "come un giovinetto sui diciannove, pigliato appunto allora dalla fortuna che non lo abbandonò più per trentasei anni, e doveva elevarlo tanto da farlo brillar come un astro e spegnerlo poi in un giorno, come nulla, nel buio".

€ 11.00 € 15.45
LIBRO   9788833051024

D'Annunzio e il prefetto sbagliato. Il «caso» di Enrico Grassi Statella Morghen Ruggero   -  Solfanelli, 2018  -  Saperi

Nella galleria dei personaggi "dannunziani" operanti sul Garda un posto di rilievo spetta certamente al conte Enrico Grassi Statella. Distintosi come combattente nella Grande Guerra, il capitano d'artiglieria Grassi, fascista della prima ora, martinista e massone, fu seguace ed intimo di d'Annunzio, al quale rese vari servizi. Il Vate lo disse "devoto a me e alla mia Causa ideale". De Felice e Mariano, in sede di commento al carteggio d'Annunzio-Mussolini, lo definiscono un "velleitario delle lettere italiane". Qui si ricordano e riportano alcuni dei suoi numerosi scritti. Il 24 giugno 1929, dopo vari appelli a Mussolini, fu nominato prefetto a Taranto, dove combatté l'antico costume popolare della "scesa". Perse però ben presto la prefettura. Il Duce, infatti, lo fulminò con un telegramma: "Ritenetevi nominato Prefetto per errore". Da quel momento d'Annunzio non lo volle più sentire né vedere, nonostante i suoi molti tentativi di rinnovare l'antico legame.

€ 9.00 € 14.00