Libri di Cur Mola Di Nomaglio
Bibliografia di Cur Mola Di Nomaglio: tutti i libri in vendita online editi da Centro Studi Piemontesi con argomento Italia
Utrecht 1713. I trattati che aprirono le porte d'Italia ai Savoia Mola Di Nomaglio G. (Cur.) Melano G. (Cur.) - Centro Studi Piemontesi, 2014 -
Atti del convegno tenutosi a Torino nel 2013: 45 saggi affrontano il tema del consolidamento degli stati Sabaudi sul versante italiano sotto gli aspetti militari, politici, sociali, diplomatici, nonché della storia dell'arte e dell'architettura. Anche grazie alle ricerche d'archivio, alle notizie inedite, all'analisi critica e alla sintesi bibliografica il volume costituisce una pietra miliare per la storia sabauda del Settecento.
L'unione della Liguria al Regno di Sardegna. Scambi, confronti, percorsi verso «la più grande Italia» Mola Di Nomaglio G. (Cur.) - Centro Studi Piemontesi, 2019 - Fuori Collana
Il volume contiene i saggi: A. Malerba-G. Mola di Nomaglio, L'unione liguro-piemontese: una storia sinuosa; A. Pennini, Egemonia ed equilibrio. Il Regno di Sardegna nel "concerto europeo" di Vienna; S. Monti Bragadin, Riunione degli Stati di Genova a quelli di S. M. Sarda; A. Conterio, Il valore della storia e l'onestà di informazione. Lo sguardo di un giornalista; M. Riberi, Il sistema giudiziario in Liguria durante l'età napoleonica (1797-1814); M. Marzani, "Vegliare alla conservazione della pubblica e privata sicurezza". Istituzioni di polizia civili nei territori di terraferma del Regno di Sardegna all'indomani della Restaurazione; E. Gianasso, Progetti e piani per Torino e per Genova negli anni della Restaurazione; L. Garibaldi, Presenze sabaude a Genova, pagine di cronaca. Le personalità di Casa Savoia maggiormente legate a Genova; M. Mallucci de' Mulucci, Influenza e azione delle famiglie genovesi nell'ambito del Regno di Sardegna; A. Cifani-F. Monetti, La Liguria e il Piemonte attraverso la pittura dei bamboccianti: una inedita veduta di Genova di P.M. Bolckman.
Casa Savoia e l'Unità d'Italia Mola Di Nomaglio G. (Cur.) - Centro Studi Piemontesi, 2010
La mostra "Casa Savoia e l'unità d'Italia", nell'imminenza delle celebrazioni per il 150° anniversario dell'unità d'Italia, non poteva esimersi dal scegliere Torino come punto focale. Casa Savoia accarezzò un "programma italiano" sin dai tempi remotissimi e operò per realizzarlo mediante la politica, la diplomazia, le alleanze matrimoniali, guardando realisticamente a un modello federale. A fianco dei piemontesi, nelle battaglie e nelle lotte risorgimentali vi erano cittadini lombardi, veneti, emiliani, liguri, napoletani... insomma vi era uno spaccato vivo e numericamente consistente dell'Italia intera. Torino è culla della dinastia sabauda ed è la culla dell'Italia unita. Una città che risplende per il suo essere stata capitale sabauda: coronata dalle regge, abbellita dall'impianto urbanistico degno delle più importanti capitali europee, dai palazzi che furono del governo, e dai maestosi monumenti architettonici come Palazzo Reale, Palazzo Madama e molti altri. Torino nucleo propulsivo della ricerca dell'equilibrio tra bellezza e maestosità, con la discrezione e l'attenzione tipica dei piemontesi che fu anche tratto distintivo nel carattere dei sovrani di casa Savoia l'ultimo dei quali, re Umberto II, volle vivere proprio a Torino durante gli anni più felici della sua giovinezza.