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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Brioschi con argomento Economia
La globalizzazione dopo la crisi Nardozzi G. (Cur.) Silva F. (Cur.) - Brioschi, 2013
Cinque anni di crisi, dai mutui americani al debito pubblico dei paesi europei. Potevano riportare il mondo al protezionismo, interrompendo la marcia verso un'economia sempre più integrata, come già drammaticamente accaduto in passato. Non è successo, ma il lascito di questi anni rende più ardue le sfide da affrontare per continuare il percorso. Un gruppo di valenti economisti analizza oggi "le sfide della globalizzazione", illustrate prima della crisi in un omonimo libro scritto da Ferdinando Targetti e Andrea Fracasso. In questo nuovo volume il lettore viene guidato in maniera piana e con un linguaggio scevro di tecnicismi tra quei problemi che impediscono una crescita diffusa e stabile, senza interruzioni così drammatiche come quelle in corso: dalle politiche monetarie e finanziarie ai complessi rapporti economici internazionali, dalla travagliata integrazione dell'Unione Europea alle diseguaglianze all'interno dei singoli paesi.
Stabilità non solo crescita - Brioschi, 2008 - Politica Economica
Il volume è la sintesi più limpida e perentoria delle posizioni che oppongono i rappresentanti di Initiative for Policy Dialogue - economisti come Stiglitz, ma anche politologi, scienziati sociali e rappresentanti della società civile di tutto il mondo - alla visione che essi definiscono semplifìcatoria e integralista del Washington Consensus, ben rappresentato dal Fondo monetario internazionale, dalla Banca mondiale e dal Tesoro Usa. Le politiche decisamente neo-liberiste che mirano a raggiungere un regime di bassa inflazione attraverso rigore fiscale, privatizzazioni e liberalizzazioni ispirate dal Washington Consensus - hanno in alcuni casi permesso e stimolato la crescita, ma mostrano ogni giorno di più i loro limiti, portando interi paesi e persino continenti ad affrontare periodi di stagnazione, crisi e recessioni. Joseph Stiglitz e gli altri scienziati contestano radicalmente la tesi che i mercati per natura si autocorreggano, allocando efficientemente le risorse e servendo bene l'interesse pubblico. Lavorare con saggezza e lungimiranza ponendosi come primo obiettivo la stabilità (non solo dei prezzi) funzionale a una crescita più equa ed equilibrata è la ricetta forse poco brillante ma estremamente seria per combattere efficacemente disoccupazione, povertà e disuguaglianza, mali che le leadership di fine ventesimo secolo davano per superati se non completamente debellati.