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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Deriveapprodi con argomento Negri Antonio
Dal rifiuto del lavoro alla moltitudine. La filosofia sovversiva di Toni Negri Nigro Roberto - Deriveapprodi, 2024 - Humanities
Il libro ricostruisce il percorso politico e filosofico di Antonio Negri, uno dei più grandi filosofi e teorici rivoluzionari a cavallo tra i due secoli. Attraverso una serie di opere, diventate ormai dei classici, Negri ha introdotto nuovi concetti nella discussione marxiana, trasformando nozioni ereditate dalla tradizione del pensiero politico. La sua opera ha conosciuto una grande diffusione internazionale con la pubblicazione di Impero, scritto insieme a Michael Hardt. Tuttavia, il lavoro di questo filosofo e militante ha tratto la sua originalità innanzitutto dalla storia delle lotte degli anni Sessanta e Settanta. Ricostruendo il suo intero percorso di pratica teorica, questo libro mostra fino a che punto il nostro presente sia indissolubilmente legato al movimento multiforme di insubordinazione politica, sociale e culturale che ha attraversato il mondo nella seconda metà del Novecento.
Pipe-line. Lettere da Rebibbia Negri Antonio - Deriveapprodi, 2009 - Biblioteca Dell'operaismo
Venti lettere, scritte nella sezione speciale del carcere romano di Rebibbia e rivolte a un giovane amico, in cui Toni Negri ricostruisce i passaggi della sua vita intellettuale e politica. A confronto con il repertorio di saggi che compongono la produzione filosofica e teorico-politica di Negri, questo libro appare anomalo, perché costruito con un registro ispirato alla tradizione letteraria dell'epistolario. La narrazione di un percorso esistenziale che coniuga una rigorosa formazione culturale alla passione politica, sullo sfondo della storia italiana dal Dopoguerra alla fine degli anni Settanta.
Dall'operaio sociale alla moltitudine. La prospettiva ontologica di Antonio Negri (1980-2015) Montefusco Willer Sersante Mimmo - Deriveapprodi, 2016 - Deriveapprodi
"Cattivo maestro" è l'appellativo che ha sempre accompagnato Toni Negri. Perché non prenderlo sul serio? È quanto fanno gli autori di questa ricerca centrata sul pensiero di questo filosofo materialista. Se Negri è stato e continua a essere un "cattivo maestro", la ragione sta nel fatto che in primo luogo è un pensatore di un genere suo proprio: comunista. Attraverso la ricostruzione del percorso personale, politico e filosofico di Negri, il libro cerca di seguire lo sviluppo della sua riflessione dagli anni del carcere (1979-1983) e dell'esilio francese (1983-1997) fino a momenti più recenti. Emerge così che, tutt'altro che neutrale e innocente, la sua filosofia è reimpiantata "là dove doveva stare, nella vita e nelle lotte della gente comune". E il carattere perverso che non gli viene perdonato è proprio questo costante riferimento alle lotte. a anche e soprattutto la sua investigazione sul soggetto che le ha incarnate: ieri I'"operaio massa" della fabbrica fordista, oggi l'"operaio sociale" delle moltitudini. Punto centrale intorno al quale si decide la qualità della filosofia i Negri è perciò il problema della soggettività rivoluzionaria e della sua produzione.