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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Il Mulino con argomento Gramsci Antonio
Studi gramsciani nel mondo. Gli studi culturali Vacca G. (Cur.) Capuzzo P. (Cur.) Schirru G. (Cur.) - Il Mulino, 2008 - Annuario Studi Gramsciani Nel Mondo
Gli studi culturali rappresentano uno dei filoni di ricerca attraverso i quali si è diffusa fuori dall'Italia la conoscenza dell'opera di Antonio Gramsci. A questa tradizione è dedicato interamente questo secondo volume degli Studi gramsciani nel mondo. L'antologia comprende nove saggi in traduzione italiana, scelti tra quelli maggiormente rappresentativi della letteratura internazionale. Il volume si apre con un saggio di Raymond Williams e uno di Stuart Hall, che danno conto dell'incidenza dell'opera di Gramsci negli studi culturali britannici. Segue una sezione dedicata allo sviluppo dei Subaltern Studies in India, in cui il riferimento al pensiero gramsciano si accompagna alla ricerca di strumenti di indagine della realtà contadina. Chiude il volume una sezione dedicata al dibattito più recente attorno alla figura di Gramsci sviluppatesi negli studi postcoloniali, con particolare riferimento alla realtà cinese e ai movimenti contadini dell'Africa orientale.
Narrazioni egemoniche. Gramsci, letteratura e società civile Pala M. (Cur.) - Il Mulino, 2014 - Percorsi
Come si è sviluppata la ricezione del pensiero gramsciano nella teoria letteraria rispetto all'imponente lavoro filologico effettuato sui "Quaderni dal carcere" dopo l'edizione critica? Quali elementi gramsciani operano nella letteratura e cultura post coloniali, e che relazione esiste fra queste influenze e il corpus dei testi del pensatore italiano? Questo volume affronta tali problematiche da una prospettiva interdisciplinare, tramite un percorso scandito dagli attori sociali e dai "nessi di problemi" che attraversano la società civile. Dalla ricostruzione storico-etimologica del concetto di società civile si passa all'evoluzione "strategica" degli intellettuali, ridefinendone il ruolo nella costruzione di una "comunità immaginata" nazionale, attraversata da faglie egemoniche che richiedono analisi "dialettiche" di situazioni specifiche. In quest'ottica si inseriscono la funzione del romanzo storico nella costruzione mitica della nazione, il superamento dell'intellettuale organico nella figura del filosofo democratico, la retorica della letteratura italiana a suggellare la definitiva affermazione del fascismo. Alla luce di questa rivisitazione del dettato gramsciano, si può meglio comprendere in che modo categorie come "rivoluzione passiva" e "nazional popolare" modellino la visione del mondo contemporaneo: dalla letteratura postcoloniale o delle metropoli postindustriali fino alla "religione laica" testimone del conflitto fra culture nord e sud del mondo.