Libri di Rosario Pavia
Bibliografia di Rosario Pavia: tutti i libri in vendita online editi da Booklet Milano con argomento Ur
Le paure dell'urbanistica Pavia Rosario - Booklet Milano, 2005 - Babele
Tra le ragioni del fallimento dell'urbanistica nei confronti del controllo funzionale e qualitativo delle grandi città ci sono alcune radicate paure, che attraversano lo sviluppo della disciplina e condizionano ancora oggi la ricerca di comportamenti innovativi. Paura nei confronti della crescita urbana, della rendita, dell'individualità, della demolizione, degli spazi infrastrutturali, delle nuove forme di edificazione. Le paure producono disagio e incertezze, bloccano il dibattito, impediscono di cogliere l'inerzia delle derive culturali che frenano il cambiamento.
Strade paesaggi Caravaggi Lucina Menichini Susanna Pavia Rosario - Booklet Milano, 2004 - Babele
In questo testo sono raccolti materiali di ricerca e riflessioni critiche relativi alle Linee guida per una progettazione integrata delle infrastrutture stradali della regione Emilia Romagna, elaborate a seguito di un concorso promosso nel 2000-2001 dalla stessa Regione, e vinto dal gruppo formato da Susanna Menichini (coordinatore), Lucina Caravaggi, Luigi Napoli, Rosario Pavia e Giovanni Zallocco. La finalità delle linee guida e quella di favorire la qualità della progettazione stradale ricercando un'efficace integrazione tra i temi della sicurezza, dell'ambiente e del paesaggio, tradizionalmente affrontati ognuno per suo conto, in forma ostinatamente settoriale.
Babele Pavia Rosario - Booklet Milano, 2002 - Babele
La città come labirinto, intreccio senza ordine, senza centro, senza regole; le nuove forme dell'urbano senza struttura, senza disegno: è questa la Babele rappresentata da Rosario Pavia, luogo del disordine, della confusione, della dispersione delle lingue, dei significati, delle centralità, delle parti. Ma Babele non è solo condanna. È anche riscatto e progetto, sfida e impegno nel decifrare e interpretare il caos, è il progetto quaroniano di dare senso all'espansione urbana, di tentare di delineare un'idea di città, di individuare, nella discontinuità, una struttura di discorso e di forma. Il mito di Babele diventa così strumento per esplorare la condizione della città contemporanea nella sua forma diffusa.