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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Castelvecchi con argomento Marx Karl
Prossime uscite su MARX KARL
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788898811366 Introduzione al Capitale. 12 lezioni sul primo libro
- 9788876425547 Un lapsus di Marx. Carteggio (1956-1990)
Il Marx non riconciliato. Il mondo in tumulto Quante Michael Manchisi A. (Cur.) - Castelvecchi, 2023 - Filosofia E Pensiero Critico
Karl Marx è ancora attuale non perché abbia previsto in modo scientifico gli sviluppi del capitalismo, ma perché il mondo che ha criticato è, nonostante tutto, ancora il nostro: un sistema sociale ed economico che produce ovunque alienazione e ingiustizia. Secondo Michael Quante - presidente della Internationale Marx-Engels-Stiftung e tra i più importanti filosofi tedeschi contemporanei - l'idea fondamentale della filosofia marxiana è proprio questa: il capitalismo impedisce strutturalmente la realizzazione della forma di vita umana e dev'essere quindi criticato. Unendo precisione filologica e appassionato acume teorico, Quante ci invita così a riscoprire il valore etico che attraversa l'opera di Marx, dai manoscritti giovanili al Capitale, e il suo rifiuto di qualsiasi conciliazione con le ingiustizie del capitalismo.
Marx e la modernità. Conferenze di La Paz Dussel Enrique Infranca A. (Cur.) - Castelvecchi, 2024 - Vortici
Le conferenze di La Paz sono una summa dell'interpretazione marxiana di Enrique Dussel, che dischiude una conoscenza dell'opera di Marx libera dagli schemi con cui è stata interpretata per tutto il Novecento. Quel Marx ormai «non vale nulla, ed è morto: i manuali dell'Unione Sovietica sono morti, e anche i critici di questi manuali». Il filosofo del Capitale diventa, così, il filosofo del XXI secolo. Un tempo dove essere sfruttato con un salario è diventato un privilegio, perché la maggioranza è semplicemente esclusa dalla globalizzazione, mentre il capitale «arriva fino all'ultima tribù dell'Africa vergine». Marx è l'unico ad aver elaborato le categorie «per fare una critica economica del sistema per cui soffriamo», e il primo a spiegare la distruzione dell'ambiente con il tasso di profitto. Un nuovo Marx da leggere attraverso un nuovo concetto di Modernità, diverso da quello eurocentrico che parte dal Rinascimento e va verso il Nord. L'Occidente «è centro perché ha una periferia», e così la geografia di Dussel è una geografia umana che guarda anche al Sud del mondo: «Io la chiamo mondiale».