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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Einaudi con argomento Societa
L'era del singolo Rigotti Francesca - Einaudi, 2021 - Vele
Essere individui non basta piú. Ognuno è singolo e dunque originale e speciale, alla ricerca della felicità su misura, personalizzata e non personale. E allora ogni singolo realizza un'opera d'arte unica e irripetibile: la propria vita. Siamo nell'era del singolo. Un'epoca in cui un numero sempre maggiore di persone, spesso inconsapevoli di far parte di una tendenza generale, non si aspetta piú il generale ma sempre lo speciale; non si volge a ciò che è standardizzato e regolato ma a ciò che è originale e particolare; non è interessato alla produzione di massa ma a ciò che è specifico e individuale. Per esempio, per i nostri figli cerchiamo non piú un'istruzione uguale per tutti, ma scuole che valorizzino il profilo individuale, i talenti, l'unicità e la singolarità di ognuno dei nostri rampolli. Lo stesso vale per l'economia e la sanità, dirette entrambe sempre di piú a offrire non uno standard anche eccellente di servizi, ma prodotti, eventi, servizi singolari, appunto. Questo sta dunque a cuore alle persone, questa è la società dei singoli al centro dell'indagine di Francesca Rigotti.
Umano Inumano Postumano. Le sfide del presente Revelli Marco - Einaudi, 2020 - Vele
Il concetto di Umanità è antico e attraversa la storia dell'Occidente. Ma nel Novecento esso subisce una brusca torsione, per effetto del superamento di una doppia soglia: quella che separa Umano e Inumano, da una parte. E quella che divide Umano e Postumano, dall'altra. Due fratture che si sono consumate in rapida successione. Con Auschwitz si rompe la soglia tra Umano e Inumano. La Disumanità come In-umanità diventa la trama del nostro presente, nel momento in cui, per esempio, si chiudono i porti all'arrivo dei migranti, decidendo di non salvare altri esseri umani. Il superamento della seconda soglia è quella tra Umano e Postumano, laddove la tecnologia è costruita a somiglianza dell'essere umano, assumendo aspetti a volte salvifici, a volte inquietanti.
Il popolo che manca Revelli Nuto Tarpino A. (Cur.) - Einaudi, 2013 - Frontiere Einaudi
In un inedito racconto corale "Il popolo che manca" presenta le testimonianze più suggestive - dal valore letterario e antropologico insieme - della antica vita agropastorale raccolte da Nuto Revelli. Erano gli anni dell'industrializzazione accelerata e dello spopolamento di intere aree delle campagne del Nordovest e delle montagne alpine in cui si consumò un vero e proprio "genocidio culturale", come è stato definito, distruggendo in poco tempo mondi secolari, comunità, tradizioni e paesaggi. Di quel cosmo che appare cosi remoto queste voci costituiscono l'unico, flebile e struggente tramite. Nel percorso tracciato dal Popolo che manca si è scelto di riunire le memorie più profonde (talune integralmente inedite) dell'insieme dei protagonisti dell'epopea revelliana (i contadini del "Mondo dei vinti" ma anche le donne dell'"Anello forte"), con l'intento di fissare, entro una maglia più larga possibile, l'intera gamma delle forme (talvolta anche crudeli) della vita quotidiana del tempo: segnata da poveri sogni di esistenze dominate dalla precarietà alimentare e dalla paura, e tuttavia forte, in parallelo, di saperi e di elaborate pratiche di sopravvivenza consolidate nei secoli. Sono racconti stranianti che ricostruiscono il mondo del lavoro, la medicina popolare, il gioco d'azzardo, il regime alimentare, il parto e le pratiche matrimoniali consegnandoci, insieme, un universo di valori e convinzioni etiche popolato non meno di visioni ultraterrene, sacre e profane.