Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Gangemi Editore con argomento Archeologia
Conservazione e musealizzazione nei siti archeologici Ranellucci Sandro - Gangemi Editore, 2012 - Arti Visive, Architettura E Urbanistica
Nel corso di questo studio abbiamo distinto quattro ambiti di ricerca sulla base dell'interesse per i contenuti relativi ai siti archeologici. Sistemi tecnologici leggeri: lo studio inizia con un approfondimento della problematica dei sistemi d'emergenza sospesi tra provvisorietà e carattere definitivo. Nella seconda fase l'attenzione si sposta verso strutture meno elementari, mettendo l'accento sulla "musealizzazione in loco". Vengono trattate poi progettazioni architettoniche concepite su preesistenze archeologiche; vengono esaminate in questa fase soprattutto esperienze di carattere compositivo. Infine sono analizzati progetti di restauro archeologico fondati su una lettura interpretativa del preesistente e su giudizi di valore sul contesto.
Egizi Etruschi. Da Eugene Berman allo scarabeo dorato. Ediz. a colori Russo A. (Cur.) Carosi S. (Cur.) Pozzi Battaglia M. (Cur.) - Gangemi Editore, 2017 - Arti Visive, Architettura E Urbanistica
La mostra Egizi Etruschi nasce dall'opportunità di accostare produzioni e ideologie che hanno accompagnato la nascita e lo sviluppo di due tra le più grandi civiltà del Mediterraneo, un mare che nell'antichità ha sempre favorito gli scambi e l'incontro di culture. In un periodo, come quello attuale, in cui il Mediterraneo è lo scenario di guerre, di tragedie, di "rifiuto del diverso", la cultura può forse riaprire un dialogo importante, purtroppo interrotto tra coloro che sulle rive del Mediterraneo vivono, seguendo il filo rosso della memoria: dialogo che è stato fonte di progresso, di solidarietà e di pace. La mostra Egizi Etruschi è anche un'importante occasione per presentare al pubblico, per la prima volta, e mettere a confronto con i reperti egizi trovati a Vulci, in un "dialogo mediterraneo", alcuni preziosi oggetti egizi provenienti dalla collezione di Eugene Berman e dalla Sezione Egizia del Museo Archeologico di Firenze.