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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Pacini Editore con argomento Gioli Francesco
Una pacata eleganza. Francesco Gioli e il naturalismo toscano. Ediz. illustrata Fileti Mazza Miriam - Pacini Editore, 2024 - Arte
Una pacata eleganza non intende fornire al lettore un catalogo generale delle opere di Francesco Gioli, bensì l'analisi del percorso artistico di Francesco Gioli, riappropriandoci di un periodo della storia dell'arte figurativa toscana trattato molte volte, ma forse non abbastanza delineato. L'intento è quello di porre attenzione al contesto in cui Gioli si è formato artisticamente: ad artisti e intellettuali ma, soprattutto, alle straordinarie vetrine delle grandi Esposizioni nazionali e internazionali e alle vivaci pagine delle riviste d'arte che proprio dal finire dell'Ottocento sarebbero nate come specchio di una società in continuo mutamento anche nel settore del patrimonio artistico. Con la figura di Francesco Gioli ci troviamo di fronte a un artista il cui temperamento, misurato, mite, elegante, riflessivo, ha fortemente condizionato non solo le personali scelte di vita, ma soprattutto lo stile della sua pittura che in cinquant'anni di lavoro è riuscita a raggiungere e mantenere un livello di riconoscibilità iconografica e tonale molto apprezzabile.
Mefistofele in vacanza. Lettere di Francesco Gioli ad Angelica Pasolini Renzoni S. (Cur.) Rossi M. (Cur.) - Pacini Editore, 2024 - Storie Illustrate
Questo volume vorrebbe costituire il tentativo di iniziare un discorso su Francesco Gioli attraverso alcune delle fonti che ci sono messe a disposizione con maggiore facilità e coerenza. In tal senso il carteggio con la nobildonna Angelica Pasolini dall'Onda (1854-1919) costituisce un caso di particolare interesse consentendoci di osservare, dal vero, Gioli nel proprio ambiente naturale: in bilico tra lo studio e le villeggiature a Fauglia, le gite al Forte, la vita fiorentina e il diporto nelle belle ville fiesolane; prima tra tutte proprio la sontuosa Fontallerta, dimora e rifugio di Angelica Pasolini. Dunque, accanto al pittore, l'uomo colto e l'organizzatore di cultura. Non semplice artista alla ricerca di fama e danari, ma borghese di distinta estrazione, perfettamente inserito in un mondo che era ancora quello del vecchio patriziato toscano e che il carteggio con la Pasolini rievoca con particolare vividezza.