Libri di Re
Bibliografia di Re: tutti i libri in vendita online editi da Magonza con argomento Burri Alberto
Alberto Burri. Il grande cretto di Gibellina. Ediz. illustrata Recalcati Massimo - Magonza, 2018 - Arte
«Il Cretto di Gibellina di Burri non è solo un gesto umanissimo di pietas. Non si limita a commemorare poeticamente una tragedia. Esso mostra il valore profondo che accompagna l'azione dell'arte in quanto tale: la morte non è l'ultima parola sulla vita, la forma dell'opera salva il mondo dal puro orrore». Le parole di Recalcati, autore del testo in volume, introducono alla maestosa opera di Land Art realizzata da Alberto Burri a Gibellina, dopo il terremoto che, nel 1968, colpì la Valle del Belice, in Sicilia. Invitato, insieme ad altri artisti dal sindaco Corrao, l'artista volle la sua opera nella vecchia città lacerata, ricoprendola con una distesa di cemento, a tenere salde le materie e i ricordi. Il Cretto si fa così toccante testimone ed eterno custode della Storia e delle persone che in quei luoghi hanno vissuto, sancendo un legame tra il bisogno di elaborazione del trauma e lo scenario storico in cui esso si materializza, antico e mitico. Nel volume, una ricca selezione di inedite immagini in b/n di Amendola, custode dell'archivio fotografico più ricco di Burri, in una reinterpretazione nuova ed esaustiva, dopo il completamento nel 2015, del Grande Cretto di Gibellina.
Burri. La ferita della bellezza. Ediz. a colori Recalcati M. (Cur.) - Magonza, 2019 - Arte
Massimo Recalcati, partendo dall'interpretazione del "Grande Cretto Gibellina" - "sudario" bianco che ricopre i resti della città della Valle del Belice - legge l'intera opera di Alberto Burri rintracciando nella ferita il tema che unifica la ricerca continua e differente dell'artista. Sacchi, ferri, plastiche sono materie costantemente "traumatizzate ed offese", all'interno di un movimento formale ed estetico equilibrato e calibrato. Spirito e materia coincidono nella loro sostanza e, analogamente alle "indimenticabili" ferite inferte dalla storia (in copertina l'opera "Crocifissione" del 1953), le fenditure, gli strappi e le lacerazioni delle opere di Alberto Burri indissolubilmente saldano la bellezza alla morte. Nel volume, oltre ad un apparato iconografico accuratamente selezionato, anche il testo di Aldo Iori, ad aggiungere un taglio critico, filosofico e storicoartistico alle interpretazioni dell'opera burriana.