Libri di Rega
Bibliografia di Rega: tutti i libri in vendita online editi da Il Nuovo Melangolo con argomento Derrida Jacques
Derrida. Biopolitica e democrazia Regazzoni Simone - Il Nuovo Melangolo, 2012 - Opuscula
La decostruzione non è in alcun modo estranea al discorso sulla centralità della vita, come vorrebbero alcuni interpreti. Bensì pensa questa centralità secondo un paradigma che, grazie all'apporto fondamentale della psicoanalisi e all'elaborazione dello schema autoimmunitario, eccede i limiti del paradigma biopolitico foucaultiano e della sua rielaborazione critica ad opera di Agamben. In questo senso non esiste nessuna opposizione tra decostruzione e biopolitica. La decostruzione del biopolitico, da un lato, evita le impasses del paradigma foucaultiano che ha mancato di pensare fino in fondo il rapporto tra vita, morte e sovranità; e, dall'altro, lavora a un ripensamento della democrazia intesa come "altro pensiero della vita, del vivente della vita", al di là di una presunta opposizione tra bios e zoé.
Annali della Fondazione Europea del Disegno (2009). Vol. 4: Spettri di Derrida Barbero C. (Cur.) Regazzoni S. (Cur.) Valtolina A. (Cur.) - Il Nuovo Melangolo, 2010 - Fuori Collana
"Questo volume degli Annali raccoglie gli atti del convegno "Spettri di Derrida" che si è tenuto a Napoli, all'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, dal 7 al 10 ottobre 2009, con la collaborazione del Labont (Laboratorio di ontologia, Università di Torino) e della Fondazione Europea del Disegno. Quando abbiamo pensato a questo convegno, c'era ovviamente l'intenzione di commemorare un grande filosofo e un grande amico nel quinto anniversario della morte. Ma il modo migliore per ricordare un filosofo è mostrare quanto vive siano le sue idee, e proprio questa è l'immagine emersa da quei giorni così pieni di amicizia e ricchi di lavoro."
La decostruzione del politico. Undici tesi su Derrida Regazzoni Simone - Il Nuovo Melangolo, 2006 - Opuscula
Un sisma di inedita forza sollecita lo spazio del politico e le sue categorie. L'esigenza di un ripensamento radicale del politico è diventata ineludibile. Attraverso un confronto con l'intera opera di Derrida, l'autore rilegge, in un'ottica decostruttiva, i principali temi che innervano la tradizione filosofico-politica dell'Occidente: il "lògos" come elemento che definisce la politicità specifica del vivente umano; l'invenzione del "nòmos" in Grecia antica e la nascita del teologico-politico; il potere sovrano nel suo essenziale legame all'eccezione e al sacrificio; il rapporto tra ius e iustitia; l'eredità di Marx, il messianico e l'a-venire della democrazia. Le undici tesi sono però anche un tentativo di ripensare la decostruzione del politico al di là dei limiti del testo in senso stretto e dell'interpretazione. La decostruzione del politico non può muoversi, semplicemente, nella biblioteca filosofica della vecchia Europa. Perché la decostruzione - come Derrida ha scritto - e ciò che accade: nelle cose stesse, nella storia, nello spazio reale del politico; è l'essere-in-decostruzione dell'epoca fallogocentrica in cui si è costituito ed è stato pensato lo spazio del politico come spazio dell'Uno sovrano e comunitario, o meglio, co(im)munitario, teso alla salvaguardia della vita - bios o zoé.