Libri di Cur Rodeschini
Bibliografia di Cur Rodeschini: tutti i libri in vendita online editi da Silvana con argomento Pittura
Riscoprire la Carrara. Mantegna, Bellini, Raffaello e Moroni. Restauri e capolavori in dialogo. Catalogo della mostra (Bergamo, 14 maggio-27 luglio 2014). Ediz. illustrata Rodeschini M. C. (Cur.) - Silvana, 2014 - Cataloghi Di Mostre
Il volume anticipa la riapertura al pubblico dell'Accademia Carrara di Bergamo con una narrazione che percorre cinque secoli di storia dell'arte attraverso una selezione di venticinque opere recentemente restaurate: si va dalla grande stagione del Rinascimento veneto e lombardo, con Bellini, Mantegna, Boltraffio e Moroni, a capolavori come il San Sebastiano del giovane Raffaello, fino a chiudere con un ritratto di metà Ottocento di Giacomo Trécourt. Alcuni capolavori della pinacoteca sono poi affiancati a opere provenienti da importanti istituzioni museali italiane: una Madonna di Vincenzo Foppa dal Museo Poldi Pezzoli di Milano, il Ritratto di gentiluomo di Boltraffio dalla Galleria degli Uffizi, il Cristo benedicente di Raffaello dalla Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia e il Ritratto di Alessandro Farnese di Anthonis Mor dalla Galleria Nazionale di Parma. Testi: Marco Ciatti, Andrea Di Lorenzo, Paolo Plebani, Francesca Porreca, M. Cristina Rodeschini, Giovanni Valagussa.
Capolavori della pittura veneziana del Settecento dalle collezioni dell'Accademia Carrara di Bergamo. Catalogo della mostra. Ediz. italiana e inglese Rodeschini M. C. (Cur.) - Silvana, 2011 - Cataloghi Di Mostre
Il museo di Waldemarsudde a Stoccolma ospita nell'anno delle celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia una preziosa selezione dalle raccolte d'arte dell'Accademia Carrara di Bergamo, pinacoteca tra le più raffinate d'Europa, frutto della passione del collezionismo privato della città. Ai segnali di decadenza politica ed economica della Repubblica Veneta, la pittura rispose nel Settecento con un periodo di eccezionale splendore. L'indimenticabile scenografia dello spazio urbano che si affacciava in laguna diveniva il soggetto preferito di capaci e sensibili artisti (Canaletto, Guardi) che con le loro vedute esportarono il mito di Venezia nel mondo. I pittori della terraferma eccellevano contemporaneamente nel genere del ritratto, che si caratterizzava per il forte sentimento di realtà che guidava i suoi artefici (Fra' Galgario, Ceruti). Venezia espresse nel Settecento una vitalità culturale capace di conquistare l'immaginario europeo e la sua pittura la rese visibile. Il volume accoglie un saggio della curatrice e le schede relative alle opere.