Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Cuec Editrice con argomento Sardegna Societa
Il gusto della letteratura in Sardegna. I cibi, gli usi e i luoghi del mangiare raccontati nei libri Stocchino G. (Cur.) - Cuec Editrice, 2011 - Periodici
Con i contributi originali di Bruno Tognolini, Milena Agus, Paolo Maccioni, Demo Mura, Nello Rubattu, Andrea Selis, Alessandra Guigoni, Rossana Copez, Neria De Giovanni, Libreria Tuttestorie, Pasquetta Basciu, Mauro Pala, Massimiliano Medda, Daniela Zempt, Giorgio Polo. Una guida per lettori curiosi e buongustai. Un'antologia articolata in centinaia di citazioni su cibi, usi e circostanze riferite al mangiare in Sardegna. Poesie, racconti, brevi saggi per condire questa antologia dedicata al cibo nei libri. Un volume da leggere spizzicando qua e là, seguendo le proprie passioni letterarie o culinarie.
I fragili equilibri. Rapporto sulle politiche sociali in Sardegna Siza Remo - Cuec Editrice, 2012 - Quaderni Del Lavoro
La Sardegna dispone di un sistema dei servizi sociali molto ampio, con una pluralità di programmi ed interventi, un sistema articolato che assicura prestazioni sociali ad un esteso numero di cittadini. Alcuni programmi regionali, quali il fondo per la non autosufficienza, i programmi di contrasto della povertà, alcune esperienze di inserimento lavorativo, collocano la Sardegna fra le regioni più attive nell'ambito delle politiche sociali. Ma in questi ultimi anni la qualità delle prestazioni sociali è molto cambiata, gli impegni finanziari rimangono elevati, ma le politiche sociali sembrano sempre meno capaci di dare risposte concrete alle persone. Il rischio è che le politiche sociali diventino un insieme di politiche "simboliche" che non danno vantaggi visibili. Il Rapporto intende evidenziare le potenzialità, le risorse di cui dispongono le politiche sociali in Sardegna per affrontare la crisi e i rischi sociali emergenti, ma anche l'assistenzialismo diffuso, le crescenti distanze delle politiche sociali dai problemi di vita quotidiana delle persone e delle famiglie, le capacità professionali che non riescono più a valorizzare, le gravi semplificazioni progettuali e attuative.