Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Edt con argomento Verdi Giuseppe
Verdi. Un teatro in musica Van Gilles De - Edt, 2022 - Contrappunti
Verdi come "uomo di teatro", artista capace di creare potenti macchine drammaturgiche che resistono al passare del tempo. "Lasciate perdere il grande musicista: io sono un uomo di teatro" è una delle frasi celebri con cui Giuseppe Verdi intese presentarsi al suo pubblico rispondendo alle domande di un ammiratore. È sulla falsariga di questa affermazione che Gilles De Van, in un libro ormai considerato tra i grandi classici della musicologia contemporanea, dimostra che dietro a ogni opera di Verdi si profila un mondo musicale originale e coerente, destinato a realizzarsi pienamente solo sulle scene teatrali. Da uno studio accurato dei libretti e delle partiture, De Van ricava gli elementi di base che costituiscono il paradigma dell'opera verdiana, mettendo in rilievo i personaggi tipo e i temi ricorrenti su cui la sua drammaturgia si impernia, ed evidenziando le due estetiche che caratterizzano il suo mondo creativo: quella prevalente nel periodo giovanile, dominata da personaggi semplici e grandi contrasti, e quella sviluppata nei drammi musicali della maturità, caratterizzata dalla complessità, dal chiaroscuro e dal movimento.
Il valzer delle camelie. Echi di Parigi nella Traviata Sala Emilio - Edt, 2008 - Improvvisi
Qual è il ruolo di Parigi, e in particolare del suo "paesaggio sonoro", nella "Traviata" di Giuseppe Verdi? Il compositore vi giunge per la prima volta nel 1847, pochi mesi dopo la morte (a ventitré anni) di Marie Duplessis, la celebre cortigiana ammalata di tisi ed emblema di quell'effimero metropolitano, gaudente e disperato, nel cui clima fiorirono un po' tutte le "signore delle camelie". A Parigi Verdi rimane per quasi due annii: lì avvia la relazione con Giuseppina Strepponi, lì si immerge nel "popoloso deserto" del boulevard, frequentando assiduamente i teatri popolari, nei cui drammi la musica di scena era largamente utilizzata, sia come strumento di intensificazione emotiva e di spettacolarizzazione, sia con la funzione di memoria interna. E proprio in uno di questi teatri che, con ogni probabilità, Verdi assisterà alle prime rappresentazioni del dramma "La dame aux camélias" di Alexandre Dumas. Attraverso una ricerca "sul campo" di stampo indiziario, Emilio Sala tenta di interpretare "La traviata" ricostruendo il ricco "sistema di rappresentazione" (musicale e non solo) di cui fa parte; un sistema che ha radici proprio nei teatri popolari del celebre Boulevard du Temple, e in cui il "moderno" baudelairiano - il transitorio, il fuggitivo, il contingente - si coagula intorno a delle costanti che ritroveremo tutte nell'opera di Verdi: il valzer e la polka, l'uso di un "motivo di reminiscenza" per dipingere la morte musicale, la festa rumorosa come palliativo e narcotico per il male di vivere.