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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Milella con argomento Pasolini Pier Paolo
Prossime uscite su PASOLINI PIER PAOLO
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791280973092 Pasolini: La città dei sensi. Ediz. multilingue
- 9791259992598 Ragazzi di nera
- 9791255612957 Pier Paolo Pasolini
- 9788892987975 Pier Paolo Pasolini. L'alba della poesia
- 9788834625088 La grande opera di Pasolini
- 9788822925596 La democrazia e le Furie. Pasolini e il tragico
La consegna del figlio. «Poesia in forma di rosa» di Pasolini Sichera Antonio - Milella, 1997 - La Scrittura Possibile
La consegna del figlio. «Poesia in forma di rosa» di Pasolini - Milella
Nel lessico pasoliniano. Dalla parola al «dicente» cinematografico De Stasio Carmen - Milella, 2025 - Viaggio Tra Le Scritture Dell'oggi
Ordinare i pensieri per scongiurare la dimenticanza. È l'intento di questo volumetto nel quale l'esperienza apprende la forma dei ricordi riflessi. Apprendere per cercare di comprendere. Ricordi riflessi (o ricordi di riflessi) ambiscono a trattenere la prossimità e la distanza in una declinazione simultanea, laddove fasi di un tempo trascorso ed attitudini del momento convergono in una visualità di sensazioni da riordinare in maniera identitaria. Nel montaggio della presente plaquette, le riflessioni-cornice e le riflessioni imbastite negli otto scorci saggistici realizzati, a suo tempo, per il Progetto "PPP100 2022 DdC" - promosso da «Diari di Cineclub» (Periodico nazionale digitale indipendente di informazione e cultura cinematografica, che da anni porta anche la mia firma) nella ricorrenza del Centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini - dissuadono l'angustia di una fredda registrazione. In questo frangente, il tempo conquista una sua dimensione, i cui trascorsi con ciascuno dei presenti (di scrittura-meditazione) si ricompongono per edificare ulteriori riflessioni (il tempo del meditare è instancabile), e riuniscono la poetica Pasoliniana in un montaggio di scrittura per parole su carta e di scrittura di intenzioni sullo schermo.
Una disperata vitalità. Invito alla poesia di Pasolini Silvestri Filippo - Milella, 2025
Pier Paolo Pasolini (1922-1975) è riuscito ad imporsi per più di un ventennio sulla scena letteraria cinematografica, saggistica e giornalistica. Oggetto di profonda ammirazione e passioni sincere, ma anche di accese polemiche, di odi feroci ed attacchi anche giudiziari. Tuttavia Pasolini è un geniale letterato e soprattutto un poeta: egocentrico, dotato di una sensibilità esasperata, padrone di una tecnica stilistica raffinata, mosso da ambizioni ideologiche, disponibile a contraddirsi, visionario.. È animato dalla convinzione che attraverso la scrittura poetica si possano esprimere insieme sia il mondo intimo del poeta sia i fenomeni sociali del suo tempo. A molti è noto che la poesia di Pasolini, dopo il momento ermetico iniziale, si confronta con la storia e l'ideologia assumendo la caratteristica di poesia civile e diventando epico-narrativa. Nei poemetti migliori il dramma personale si fonde e diventa effettivamente dimostrativo di quello collettivo. Attraverso la sua poesia rivive intensamente un'epoca della storia italiana che va dagli anni '50, gli anni del boom economico, al '68, ai primi anni '70. Epoca vista, nelle sue contraddizioni, con l'occhio critico di un intellettuale appassionato e tormentato. Si colgono, anche, visioni del futuro - che va sviluppando oltre che nella poesia in saggi ed articoli - come le migrazioni delle popolazioni del sud del mondo verso i paesi ricchi del Nord; come le trasformazioni della società dovuta alla scienza e alla tecnica. La sua poesia è per gran parte drammatica perché è contrassegnata dalla sua costanza, direi ostinazione nel sostenere e ribadire convinzioni, sentimenti personali, il rimpianto delle origini davanti alle difficoltà e contrarietà della vita e all'evolversi della società italiana in quegli anni di trasformazione.