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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Rubbettino con argomento Antropologia
Antropologia filosofica del diritto e della politica Scillitani Lorenzo - Rubbettino, 2011 - Saggi
Il denominatore comune degli argomenti trattati in questo volume è dato da un'impostazione che innesta le risultanze della ricerca antropologico-culturale, antropologico-giuridica e antropologico-politica su di un piano di riflessione filosofica, impegnata a interrogarne e approfondirne costantemente i significati e le valenze conoscitivi. Questa riflessione si sviluppa e si precisa nei termini di una antropologia filosofica che incontra temi giuridicamente e politicamente "sensibili", tra i quali, in particolare, i diritti dell'uomo e il confronto fra culture.
Antropologia delle buone maniere. Galateo a tavola (XVI-XIX secolo) Sole Giovanni - Rubbettino, 2019 - Le Nottole Di Minerva
Le buone maniere rientrano in una struttura di pensiero logico per ordinare il mondo. I comportamenti consentiti o proibiti alla base dei galatei acquistano senso solo se inseriti nell'apparato concettuale che li esprime: ciò che contamina o è puro si rapporta a un quadro globale che stabilisce con esattezza obbligazioni e proibizioni. I tabù a tavola segnano il passaggio dalla natura alla cultura, differenziano gli uomini dagli animali, stabiliscono gerarchie sociali e favoriscono la reciprocità. Le regole del galateo in alcuni periodi storici appaiono più raffinate che in altri ma, nei secoli ombrosi come in quelli leggiadri, sempre le società hanno avuto il proprio decoro e desiderato un mondo più bello.
Antropologia e romanzo. Atti del Convegno di studi (Fisciano-Ravello 1999) Scafoglio D. (Cur.) - Rubbettino, 2006 - Rubbettino Scientifica
Tra l'antropologia e la letteratura è fino a qualche decennio fa esistito un rapporto di reciproco disinteresse, se non di implicita negazione: gli antropologi hanno creduto di reprimere sistematicamente o di rimuovere la soggettività, l'immaginazione e la forma come elementi costitutivi delle opere umanistiche, estranei alle procedure dell'antropologia, finché non si sono accorti che essi occupavano un ruolo non trascurabile nella pratica concreta della scrittura etnografica. È da allora che la reciprocità negativa ha cominciato a trasformarsi in un rapporto dialettico: i testi, raccolti in questo volume al termine di un importante convegno, promosso dalla cattedra di Antropologia Culturale dell'Università di Salerno in collaborazione con la sezione "Antropologia e Letteratura" dell'Associazione Italiana per le Scienze Etnoantropologiche, rappresentano un momento significativo di questo percorso. Per gli antropologi occuparsi di romanzi ha significato innanzitutto individuare nuove fonti, a volte di indubbio valore etnografico, confrontarsi con altri modelli di narrazione, con cui la narrazione etnografica condivide somiglianze e dissomiglianze di segno forte; mentre l'interpretazione antropologica del romanzo si è arricchita delle prospettive del "decentramento antropocentrico" e della costruzione dei modelli culturali che gettano luce sulle creazioni letterarie.