Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Rizzoli con argomento Mussolini Edda
Prossime uscite di
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791280305053 Collezionare De André. Il libro più completo sul cantautore genovese
- 9791280305039 Collezionare De André. Il libro più completo sul cantautore genovese
- 9791257910280 Queste strane nuove menti. Come l'IA ha imparato a parlare e cosa significa davvero
- 9791256051335 Eroi della scienza. Con contenuti e attività extra. Ediz. a colori
- 9791255210412 Droni militari
- 9791255190981 Questa è la poesia che guarisce i pesci
- 9788899994389 Eros e Agape
- 9788893281928 Portolano italiano
- 9788858210758 Riciclaggio, finanziamento al terrorismo e nuove tecnologie. Profili di contrasto multidisciplinari
- 9788845704208 Se è mezzanotte nel secolo
Edda Ciano e il comunista. L'inconfessabile passione della figlia del duce Sorgi Marcello - Rizzoli, 2009 - Saggi Italiani
Nel settembre del 1945, a cinque mesi dalla fucilazione del padre Benito Mussolini e ventuno da quella del marito Galeazzo, Edda Ciano viene mandata al confino a Lipari. La figlia prediletta del duce, figura di rilievo anche politico durante il fascismo, è una donna intelligente e irrequieta che non sopporta la morale del tempo: fuma, beve, porta i pantaloni, ha accettato (e ricambiato) i numerosi tradimenti del marito. "La sorvegliata speciale numero 1", come Edda amava definirsi, arriva a Lipari malata, depressa, fiaccata dal dolore e dalla solitudine. Non ce l'avrebbe fatta a sopravvivere senza l'aiuto e l'affetto di un uomo: Leonida Bongiorno, il capo del Pci locale, partigiano ed erede di una solida tradizione antifascista (suo padre aveva partecipato, nel 1929, all'organizzazione della fuga da Lipari dei confinati Carlo Rosselli, Emilio Lussu e Fausto Nitti). La loro storia è quella di un incontro intimo e travolgente che li legherà per sempre, al di là delle differenti appartenenze politiche. Nell'estate del 1946, quando Edda, non più sottoposta al confino, per effetto dell'amnistia firmata da Togliatti, lascia l'isola, nonostante lo strazio della lontananza (e della gelosia), il loro rapporto non si interrompe: "Mio carissimo e unico comunista", scrive a Leonida "vi amo assai".
Edda Ciano e il comunista. L'inconfessabile passione della figlia del duce Sorgi Marcello - Rizzoli, 2010 - Bur Saggi
Nel settembre del 1945, a cinque mesi dalla fucilazione del padre Benito Mussolini e ventuno da quella del marito Galeazzo, Edda Ciano viene mandata al confino a Lipari. La figlia prediletta del duce, figura di rilievo anche politico durante il fascismo, è una donna intelligente e irrequieta che non sopporta la morale del tempo: fuma, beve, porta i pantaloni, ha accettato (e ricambiato) i numerosi tradimenti del marito. "La sorvegliata speciale numero 1", come Edda amava definirsi, arriva a Lipari malata, depressa, fiaccata dal dolore e dalla solitudine. Non ce l'avrebbe fatta a sopravvivere senza l'aiuto e l'affetto di un uomo: Leonida Bongiorno, il capo del Pci locale, partigiano ed erede di una solida tradizione antifascista (suo padre aveva partecipato, nel 1929, all'organizzazione della fuga da Lipari dei confinati Carlo Rosselli, Emilio Lussu e Fausto Nitti). La loro storia è quella di un incontro intimo e travolgente che li legherà per sempre, al di là delle differenti appartenenze politiche. Nell'estate del 1946, quando Edda, non più sottoposta al confino, per effetto dell'amnistia firmata da Togliatti, lascia l'isola, nonostante lo strazio della lontananza (e della gelosia), il loro rapporto non si interrompe: "Mio carissimo e unico comunista", scrive a Leonida "vi amo assai".