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Bibliografia di Sa: tutti i libri in vendita online editi da Gabrielli Editori con argomento Salerno Elisa
Al bivio. Elisa Salerno oltre il bivio: tra giornalismo e romanzo Salerno Elisa - Gabrielli Editori, 2020 - Centro Documentazione E Studi «Presenza Donna»
Il romanzo "Al Bivio", scritto da Elisa Salerno nel 1921, narra le vicende di una giovane incerta tra due strade: il matrimonio felice con un ragazzo nobile e di forti ideali, o l'impegno nel sociale, nel servizio agli ultimi e alla donna, la più emarginata del tempo. Il volume è arricchito dagli interessanti contributi di inquadramento letterario, storico, giornalistico di: Lauro Paoletto; Antonia Arslan, "Dall'ago alla penna: scritture femminili nel Veneto tra Ottocento e Novecento"; Monica Cisco, "L'iter sconcertante di Elisa Salerno: da giornalismo alla letteratura e ritorno", Annalisa Lombardo, "Donne e media. La 'profezia' di Elisa Salerno".
Femminismo e modernismo in Elisa Salerno. «Bisognerebbe ch'io fossi nata nell'epoca futura» Lombardo Annalisa Mottin Donatella - Gabrielli Editori, 2026
Il 22 aprile 1926 il Sant'Uffizio pronunciava la definitiva condanna di Elisa Salerno, la femminista cristiana di inizio Novecento che per venti anni, con i suoi giornali, si era battuta per i diritti delle donne. Recuperata negli archivi vaticani e pubblicata per la prima volta in questo libro, la delibera del Sant'Uffizio rimette in discussione la condanna per modernismo che il vescovo di Vicenza aveva inflitto a Elisa Salerno, proibendo la pubblicazione e la lettura dei suoi scritti. Ripercorrendo questa vicenda, il volume ricostruisce il debutto della Salerno nel giornalismo militante femminista e i suoi rapporti con esponenti di spicco dalla battaglia pro e contro il modernismo, da Giuseppe Toniolo, a Adelaide Coari a Elena Da Persico, e analizza infine cause e effetti della deriva ideologica dei suoi giornali che la portarono ufficialmente fuori dalla Chiesa, pur restando sempre "prima cattolica" come diceva di sé. Illuminante in proposito è il manoscritto ritrovato nell'archivio Salerno, trascritto e commentato nel volume, che mette a fuoco i principali preconcetti sulle donne e l'antifemminismo della Chiesa basato su una interpretazione patriarcale delle sacre Scritture. A definire autografia e datazione del manoscritto hanno contribuito le analisi della grafologa Paola Todescato e dell'esperto di filigrane Giovanni Luzi, le cui relazioni sono pubblicate in appendice.