Libri di Sa
Bibliografia di Sa: tutti i libri in vendita online editi da Mimesis con argomento Kafka Franz
Sconfinamenti. Kafka cento anni dopo Salza L. (Cur.) - Mimesis, 2024 - Eterotopie
È trascorso un secolo: nel giugno del 1924 Franz Kafka muore; permane ancora oggi l'enigma della sua scrittura, l'invenzione di una letteratura che si proietta oltre la letteratura, per concepire uno spazio collocato sull'abisso, nel covo di una talpa, nei vagabondaggi di un cane, nelle viscere di uno scarafaggio. Cosa significa "rileggere" Kafka cent'anni dopo la sua morte? Kafka è il nome della catastrofe sublime di chi, abitando la propria casa, abita sempre altrove; lontano, lontanissimo. Se oggi dovessimo immaginare uno scrittore allergico più di ogni altro a qualsiasi forma di nazionalismo, di patriottismo, di identificazione a una cultura e a una terra, o anche a una lingua, penseremmo a Kafka. La sua scrittura della sparizione, l'autodissoluzione del sé nel vortice delle parole e delle assenze, permette d'immaginare che l'essere clandestini, "minori", rifugiati, accerchiati, sia la posizione probabilmente più appropriata per orientarsi nella catastrofe scorgendo espressioni, balbettii, situazioni, silenzi, per esistere e resistere nonostante la vergogna di vivere in un mondo per lo più immondo. Oltre la desolazione, i testi di Kafka pongono le fondamenta di una rivoluzione, di una comunità a venire. Esisterà un giorno? Questo volume collettaneo esplora la capacità dello scrittore praghese di delineare una comunità che non si materializza mai del tutto. Composta da disertori, da senza-patria, da migranti, da quelli che soffrono e da coloro che inventano una comunità affinché possa, come in un lampo, scomparire, svanire, pur sopravvivendo (nella scrittura) al suo stesso oblio.
Psicopatologia Kafka. Un viaggio in un mondo insolito e profondo Casadio Luca - Mimesis, 2026 - Eterotopie
Il saggio si basa su un'attenta ricostruzione della vita, delle opere e dei documenti relativi a Franz Kafka. Il testo, idealmente, segue la traccia indicata da Elias Canetti, con il suo libro «Processi», senza però fermarsi ad alcuni periodi della vita di Kafka. L'obiettivo è quello di cogliere la personalità dell'autore alla luce di alcune attuali e comprovate teorie psicologiche. Un'analisi che non si esaurisce in uno sterile inquadramento diagnostico, ma che analizza il complesso mondo di significati che ha permeato la vita di Kafka, andando a definire uno stile letterario unico e, ancora oggi, assolutamente attuale.