Libri di Gerardo Severino
Bibliografia di Gerardo Severino: tutti i libri in vendita online editi da Carlo Delfino Editore con argomento S
Prossime uscite di Gerardo Severino
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281202900 Doganieri e finanzieri
Da Thiesi a Basivizza. Storia di Andrea Serra Severino Gerardo Sulas Margherita - Carlo Delfino Editore, 2024
Protagonista del libro, il Sotto Brigadiere Andrea Serra, originario di Thiesi, è stato uno dei tanti Finanzieri "trucidati" dai partigiani titini fra il 1943 e il 1945. Un uomo esemplare, fortemente legato al Giuramento prestato nel 1924 che gli impose di rimanere a Trieste anche dopo l'armistizio del settembre 1943, quando tutti i suoi cari erano ormai "salvi" nella più sicura e lontana Sardegna. Ma il libro vuole essere un omaggio a tutte le Fiamme Gialle che vissero il dramma dell'occupazione tedesca prima e di quella titina poi, nella speranza di aver contribuito ad umanizzare la vicenda politica e militare che sconvolse Trieste e ne decretò il destino, attraverso il racconto dell'epilogo di una vita, quella di Andrea Serra, fulgido esempio di dedizione al dovere in nome di quel "senso dello Stato" e "amor di Patria" che oggi si stenta a riscontrare anche in molti giovani.
Non dimenticateci! Breve storia degli eroici finanzieri sardi Salvatore Cabitta e Martino Cossu Severino Gerardo - Carlo Delfino Editore, 2014
Non bisogna dimenticare mai chi è caduto per la Patria, magari a migliaia di chilometri di distanza dalla propria terra d'origine, e per nobili ideali. Non sono certo le Medaglie d'Oro, le Vie o le Piazze cittadine che possono immortalare per sempre il ricordo degli Eroi. È il costante ricordo delle loro gesta, l'esempio di rettitudine e di onestà che gran parte di loro dimostrarono ai propri coetanei, schierandosi coraggiosamente con il bene, con la legalità e con lo stato di diritto, che lo manterrà vivo in eterno.
Un anno sul monte Bisbino. Salvatore Corrias, un finanziere nel giardino dei giusti Severino Gerardo - Carlo Delfino Editore, 2014
'Arrestati un istante e leggi i nostri nomi. Avevamo vent'anni e siamo caduti in questo monte nella disperata difesa della nostra libertà che ora è anche tua. Ricordaci!'. Questa straziante frase, riportata su di una lastra di marmo posta sul Santuario della Beata Vergine del Bisbino, nei pressi del confine con la Svizzera, ci aiuta a riflettere e a ricordare una delle tante stragi fasciste verificatesi nel nostro Paese all'indomani del fatidico 8 settembre 1943. Era il 28 gennaio 1945, allorquando cadevano sotto il piombo delle Bande Nere della Repubblica Sociale Italiana tre partigiani combattenti, le punte di diamante della gloriosa 52a Brigata Partigiana Garibaldi ed un finanziere, anch'egli partigiano della Brigata Giustizia e Libertà Emanuele Artom. Salvatore Corrias, questo è il nome dell'oscuro finanziere sardo vittima dell'eccidio, più per la sua attività di patriota, morì per aver fattivamente contribuito alla salvezza di centinaia e centinaia di vite umane, molte delle quali in fuga dagli orrori della guerra ma soprattutto dall'assurda caccia all'uomo alla quale erano stati sottoposti da parte dei nazifascisti.