Libri di Si
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Prossime uscite su ARCHITETTURA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788894152715 Atlas of emerging practices. Being an architect in the 21st century
- 9788889955789 Architettura in bianco e nero
Myron Goldsmith. Pensiero, progetti ed opere 1939-1996. Ediz. a colori Sicignano Claudia - Gangemi Editore, 2020 - Arti Visive, Architettura E Urbanistica
Myron Goldsmith (Chicago 1918-1983) è stato un autorevole architetto e strutturista americano. Ancora poco conosciuto in Italia, è stato allievo, assistente e stretto collaboratore - sia all'Illinois Institute of Technology, sia nello studio professionale - di Ludwig Mies van der Rohe. È stato inoltre anche tra i partner di SOM (Skidmore, Owings & Merrill). Borsista Fulbright, nel 1953 approda a Roma, dove vi resta fino al 1955 per studiare alla Facoltà di Architettura con Pier Luigi Nervi. Viene calorosamente accolto da Bruno Zevi che lo introduce al mondo culturale ed artistico della Capitale, pubblicandogli periodicamente opere e progetti su "L'Architettura, Cronaca e Storia". Come "San Paolo sulla via di Damasco", Myron Goldsmith, grande fautore, conoscitore e progettista di strutture in acciaio, miesiano doc, a Roma "si converte" al cemento armato e ad un nuovo concetto di "forma" nel solco di quel patrimonio culturale, vero e proprio, unico DNA, del quale l'ingegneria strutturale italiana è erede. Da quell'esperienza romana ed italiana ne esce profondamente segnato e le sue produzioni successive saranno diverse per sistema costruttivo, per forma, per linguaggio. Myron Goldsmith, erede atipico e contemporaneo della lezione miesiana e nerviana insieme, ma fondendole in una nuova poetica, ha realizzato opere straordinarie dove - citando Ernesto Nathan Rogers - non «c'è confine tra Architettura ed Ingegneria e dove la Struttura è l'essenza stessa dell'Architettura e viceversa». Il saggio, dopo anni di studi, ricerche, interviste e testimonianze dirette da parte dell'autrice (a Chicago, a Montreal presso gli archivi del Canadian Centre of Architecture, a Roma, ecc.) ne fa conoscere il pensiero, le lezioni, i progetti, le opere realizzate tra cui molte di infrastrutture quali hangar per aerei, stazioni ferroviarie, ponti, complessi sportivi, grattacieli.
La memoria del Medioevo nell'architettura dei secoli XV-XVIII. Ediz. a colori Simoncini Giorgio - Gangemi Editore, 2016 - Arti Visive, Architettura E Urbanistica
L'architettura dell'Età moderna, nel volgere dei diversi stili, dal Classicismo al Neoclassico, mostra continui richiami a concezioni architettoniche ispirate al passato medievale, destinati ad influenzare i nuovi edifici non solo negli aspetti formali, ma anche - e soprattutto - rispetto al tipo dell'organismo. Questo volume ha per oggetto un'indagine sul modo in cui tali richiami andarono evolvendosi fra XV e XVIII secolo. La persistenza di concezioni medievali assume particolare rilievo - e di conseguenza è stata principalmente considerata - in riferimento agli edifici di culto. Questo si spiega tenendo presente la ricorrente tendenza del pensiero religioso coevo, a sua volta ispirato a concezioni teologiche e filosofiche medievali, ad influenzare la configurazione di tali edifici. Rientra in questo quadro la riflessione sui modi in cui la riforma cattolica può avere influenzato gli sviluppi dell'architettura religiosa, soprattutto nel periodo compreso fra Cinquecento e metà Seicento. Sono stati presi in esame anche fenomeni di persistenza riguardanti edifici di tipo civile. Essi assumono la maggiore evidenza nelle residenze signorili e padronali situate nel territorio. In particolare, si è concentrata l'attenzione sulle persistenze ispirate alle forme dei castelli, manifestatesi sia attraverso la conservazione degli originari edifici di quella specie, sia attraverso il ricorso alla loro immagine nella configurazione dei nuovi edifici. La persistenza di concezioni medievali è stata prevalentemente considerata rispetto all'Italia, che in questo campo, sino alla fine del secolo XVII, mostrò una riconosciuta preminenza. Il suo esaurimento si accompagnò a un progressivo sviluppo di tali fenomeni in altri paesi. A tale riguardo sono stati elaborati un quadro generale della situazione esistente in Europa fra XVI e XVII secolo e alcuni approfondimenti riguardanti le forme di persistenza manifestatesi in Francia e Gran Bretagna fra XVII e XVIII secolo.
I campus di Fisciano e Lancusi. Ediz. illustrata Sicignano Enrico - Gangemi Editore, 2011 - Arti Visive, Architettura E Urbanistica
I campus di Fisciano e Lancusi. Ediz. illustrata - Gangemi Editore