Libri di Marco Sioli
Bibliografia di Marco Sioli: tutti i libri in vendita online editi da Ibis con argomento S
American golem. Lo spazio e il tempo degli Stati Uniti Sioli Marco - Ibis, 2009 - Sud-Nord: Altri Mondi
Gli Stati Uniti di Bush e quelli di Obama rappresentano i due lati della stessa medaglia: da un parte un'America suprematista ed egemone, dall'altra un'America multietnica e solidale. Questo duplice carattere è sempre stato una costante nella storia nazionale, a partire dal momento fondativo nella città di Philadelphia da cui parte questo lavoro di ricerca. E addirittura ancora prima, a partire dall'epoca in cui arrivarono i primi coloni europei nel Nuovo Mondo che imposero il tempo e lo spazio della civiltà occidentale, sopra il caleidoscopio di culture rappresentato dall'universo indiano. Così il libro di Sioli diventa un percorso fisico nella geografia delle città e del mondo statunitense e nello stesso tempo un viaggio nel tempo, cioè nella storia degli Stati Uniti. Due livelli che si coniugano armoniosamente nella doppia valenza di questo eccezionale paese.
Expo d'America. Dalla mostra di Barnum all'evento globale Sioli Marco - Ibis, 2014 - Sud-Nord: Altri Mondi
L'Exhibition of the Industry of All Nations, tenutasi a New York tra il 1853 e il 1854, fu la prima esposizione internazionale americana. Il suo compito, oltre a quello di diffondere le innovazioni tecnologiche e l'arte, era quello di promuovere la fratellanza tra le nazioni. Dopo un calo di visitatori la gestione della mostra venne affidata a Phineas T. Barnum, il grande intrattenitore che cercava di liberarsi dal fardello di ciarlatano per imporre una nuova immagine di impresario artistico di successo. Da qui parte questo volume di ricerca sulle expo negli Stati Uniti che si sofferma in particolare sulla Centennial Exhibition del 1876 a Philadelphia e sulla Columbian Exposition del 1893 a Chicago. Infine sulla Louisiana Purchase Exposition del 1904 a St. Louis, che tenne a battesimo anche le prime Olimpiadi nelle Americhe. Tra i padiglioni espositivi c'erano anche quelli dedicati allo svago: era chiaro che non si trattava più di una mostra, bensì di un evento globale che coinvolgeva l'intera nazione, segnando la nuova centralità delle metropoli americane e la nascita della cultura di massa.