Libri di Cur Spinosa
Bibliografia di Cur Spinosa: tutti i libri in vendita online editi da Artem con argomento Arte
La donazione Palizzi all'Accademia di belle arti di Napoli. Ediz. illustrata Spinosa A. (Cur.) - Artem, 2016 - Arte
La donazione Palizzi all'Accademia di belle arti di Napoli. Ediz. illustrata - artem
Shake up in accademia. 1980-1990. Ediz. illustrata Spinosa A. (Cur.) Franco M. (Cur.) - Artem, 2015 - Arte Contemporanea
Una ricognizione critica a trecentosessanta gradi, arricchita dalle testimonianze dirette dei protagonisti, su un decennio cruciale per le pratiche culturali e le metamorfosi della stessa identità civile di una comunità inquieta: emerge con evidenza il ruolo centrale dell'Accademia di Belle Arti di Napoli nel panorama di fermenti, stimoli, contraddizioni fertili, percorsi formativi innovativi, che prendono forma in questa stagione di rottura. Il percorso espositivo di 'Shake up', imperniato sulle pratiche visive dei maestri e delle nuove leve in accademia, propone nuove prospettive e angolazioni originali nel progetto d'insieme già avviato con le esposizioni di Sant'Elmo e di Villa Pignatelli, 'Rewind. Arte a Napoli 1980-1990' e 'Blow up. Fotografia a Napoli 1980-1990': una dimostrazione ulteriore della vitalità e delle passioni che hanno impresso coordinate nuove nell'immaginario moderno contemporaneo, italiano e internazionale.
Carte d'accademia. Catalogo della mostra (Napoli, 16 aprile-30 maggio 2009) Spinosa A. (Cur.) - Artem, 2009 - Storia E Civiltà
L'archivio dell'Accademia di Belle Arti di Napoli è luogo privilegiato per lo studio della storia delle arti a Napoli e nel meridione dalla metà del XVIII secolo a oggi: uno strumento cruciale per ricostruire e "ripensare" vicende di artisti, la vita dell'istituzione e del suo patrimonio prezioso (galleria, gipsoteca, biblioteca), la storia di mostre e esposizioni dall'inizio del XX secolo. Giovanna Cassese, Aurora Spinosa, Angela Spinelli, Maria Antonietta Taglialatela ricollegano una esposizione emblematica di documenti alle opere a cui si riferiscono. Umberto Manzo e Giuseppe Zevola colgono l'occasione per suggerire percorsi grafici nuovi alle carte della memoria.