Libri di Renato Stopani
Bibliografia di Renato Stopani: tutti i libri in vendita online editi da Le Lettere con argomento Storia Medioevale
Prossime uscite su STORIA MEDIOEVALE
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257230197 Ginevra
La «via teutonica». L'alternativa germanica alla via Francigena Stopani Renato - Le Lettere, 2012 - Le Vie Della Storia
A partire dai secoli XII e XIII, è noto che veniva usato un altro itinerario oltre la più conosciuta via Francigena - dai pellegrini che si recavano a Roma, il cui flusso era alimentato soprattutto da "tedeschi e ungari" (così venivano chiamati nel medioevo chi proveniva dai paesi dell'Europa centro-settentrionale e dall'area danubiana). Si trattava di una strada, chiamata "via di Alemagna" o "via Teutonica", che utilizzava principalmente il passo del Brennero e raggiungeva la pianura padana, ove dava luogo a una serie di percorsi terrestri e acquatici, che si indirizzavano verso la via Emilia, grande collettore dei transiti per Roma. Procedendo poi verso sud, la via superava la dorsale appenninica con un ventaglio di valichi. Attraverso la vallata casentinese, la strada arrivava poi ad Arezzo, proseguendo per la val di Chiana sino a Cortona, al lago Trasimeno e a Orvieto, da dove si portava a Montefiascone per raccordarsi alla via Francigena e giungere così a Roma. Anche la via del Brennero ha costituito uno dei momenti fondanti dell'Europa moderna.
L'altra Francigena. La quotidianità del pellegrinaggio medievale Stopani Renato - Le Lettere, 2010 - Le Vie Della Storia
Il pellegrino camminando "viveva lo spazio per trascenderlo", ma ciò non significava la scomparsa della realtà che gli stava intorno, e con essa dei problemi di tutti i giorni, anche i più banali, che continuavano a sussistere e che dovevano comunque essere affrontati. Le fonti documentarie, specie a partire dal basso medioevo, ci offrono molteplici informazioni per ciò che attiene al mondo dei bisogni, sempre più richiamato dalle memorie e dai diari di viaggio, con i disagi, i pericoli, l'adattamento con il diverso e lo sconosciuto. È la materialità del pellegrinaggio, fatta di fatica e di sudore, di sete e di fame, di intemperie e di caldo soffocante, secondo uno scenario che rimane sostanzialmente immutato nei secoli. Il libro che presentiamo tratta di questi aspetti, attingendo esclusivamente a quanto riportato dalle fonti, il che conferisce concretezza e vivacità al discorso e consente di ricostruire l'ambiente sociale ed economico entro i lquale i pellegrini si muovevano nel portare avanti la loro esperienza religiosa.
La via teutonica. L'alternativa germanica alla via Francigena Stopani Renato - Le Lettere, 2010 - Le Vie Della Storia
La grande fortuna che ha arriso alla via Francogena a seguito della recente sua riscoperta, ha fatto dimenticare altre importanti vie di comunicazione del medioevo. Per quanto attiene ai pellegrinaggi, è risaputo che, almeno dai secoli XII e XIII, era usato un altro itinerario dai pellegrini che si recavano a Roma, il cui flusso all'epoca era alimentato soprattutto dai "tedeschi e ungari" (coloro che provenivano dai paesi dell'Europa centro-settentrionale e dell'area danubiana). Questa strada, nei documenti "via di Alemagna" o "via Teutonica", utilizzava principalmente il passo del Brennero e, digradando per la valle Tridentina, raggiungeva la pianura padana, dove uan serie di percorso acquatici e terrestri si indirizzavano verso la via Emilia, grande collettore dei transiti per Roma. Attraverso la vallata casentinese, la strada arrivava poi ad Arezzo, proseguendo per la val di Chiana sino a cortona, al lago Trasimeno e a Orvieto, da dove si portava a Montefiascone per raccordarsi alla via Francigena e giungere a Roma.