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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Carocci con argomento Antropologia
Alle origini dell'antropologia medica. Il pensiero di Viktor von Weizsäcker Tolone Oreste - Carocci, 2016 - Biblioteca Di Testi E Studi
Il volume ricostruisce il percorso che condusse Viktor von Weizsäcker, a partire dagli anni Venti del Novecento, alla fondazione di un'antropologia medica, analizzando in particolare lo stretto rapporto esistente tra la "nuova medicina" e il "nuovo pensiero" di Franz Rosenzweig e Martin Buber, così come affiora soprattutto dalla rivista "Die Kreatur". Inoltre definisce concettualmente i capisaldi, i nuclei tematici di tale disciplina: tra questi, il Gestaltkreis, l'antilogica, il metodo biografico, l'indeterminismo terapeutico. Infine, analizza la querelle che oppose agli inizi degli anni Cinquanta Karl Jaspers a Viktor von Weizsäcker - documentata anche da un interessante scambio epistolare - con l'intento di cogliere lo statuto epistemologico della medicina e l'attualità della proposta di Weizsäcker, soprattutto alla luce del rinnovato dibattito sul rapporto medico-paziente, promosso dalle cosiddette medical humanities, e del nuovo concetto di salute e malattia che esse comportano.
Uomini dal naso di cane. Figure dell'intelligenza in Roma antica Tondo Isabella - Carocci, 2007 - Lingue E Letterature Carocci
L'"uomo dal naso di cane", il sagax, è una delle figure di maggior rilievo descritte in questa breve e originale storia dell'intelligenza pratica in Roma antica; un'intelligenza orientata verso l'azione e che si muove tra percezione sensoriale e acuto discernimento, tra memoria del passato e previsione di un futuro imminente. Per molte attività dell'ingegno è possibile reperire nei testi antichi un inventario di efficaci metafore e, non poche volte, è proprio il corpo a fornire materia simbolica alla rappresentazione latina dell'intelligenza e delle sue forme. "Prevedere", "toccare con mano" la realtà, "subodorare" la strada giusta non sono soltanto metafore fisiologiche di intuizione e deliberazione intellettuale, ma saperi efficaci che si spendono sul piano concreto delle relazioni sociali e che finiscono col mostrare inevitabilmente i loro effetti anche sul piano etico o del saper essere. Esperti del mondo e astuti nel deliberare le strategie più opportune per pervenire alla risoluzione pratica di un problema, i prudentes, i callidi e i sagaces sono figure dell'uomo romano che unisce sapere pratico e discernimento intellettuale nell'agire quotidiano. In questo delicato equilibrio l'intelligenza si fa arte del saper vivere.