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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Polistampa con argomento Conti Primo
La gola del merlo. Memorie provocate da Gabriel Cacho Millet Conti Primo - Polistampa, 2018
Edite per la prima volta nell'ottobre del 1983, a lungo introvabili e qui riprodotte in anastatica, sono queste le memorie di uno tra i massimi protagonisti della cultura italiana del secolo scorso: Primo Conti (Firenze 1900 - Fiesole 1988). L'opera, un misto di cronaca e storia, si colloca nel genere autobiografico ma lo supera costantemente, per la ricca serie di rapporti, incontri e corrispondenze con altri "giganti" non solo italiani. Del resto ad ogni pagina incontriamo nomi come Marinetti o Boccioni, Picasso o Apollinaire, Ungaretti o Guillén, in un diagramma che va dagli inizi del Novecento (l'artista è già alla ribalta quattordicenne, addirittura prima della Grande Guerra) fino agli anni Ottanta. La caratteristica più originale e invitante di questa cronaca-romanzo è l'infinita serie di documenti e testimonianze che il maestro cita e riporta; lettere, appunti, ricordi inediti o di prima mano, danno di ciascun personaggio un ritratto singolarmente vivido, palpabilmente quotidiano. Entro questa rete, certo, si aggirano anche personaggi privati, o comunque minori, ma non meno importanti per rendere il clima e la temperie di un'epoca.
Primo Conti. Capolavori del futurismo e dintorni. Ediz. illustrata Toti C. (Cur.) - Polistampa, 2009
Il volume è il catalogo della mostra allestita dal 18 aprile al 31 maggio 2009 presso la Basilica di Sant'Alessandro a Fiesole (Firenze). Un secolo fa, nel 1909, veniva pubblicato a Parigi su "Le Figaro" il Manifesto del Futurismo e uno tra i centri più importanti in Italia collegati a questo movimento fu Firenze. La preziosa documentazione presente negli archivi della Fondazione Conti, unita al patrimonio iconografico, rappresenta una straordinaria ricchezza. Il catalogo raccoglie dipinti straordinari, disegni in parte ancora inediti, corrispondenze, manoscritti, rarità bibliografiche, fotografie, che descrivono l'evolversi del cammino dell'artista dagli inizi del suo avvicinamento al linguaggio futurista fino al recupero formale successivo, permettono di ricostruire la storia della breve ma intensa stagione futurista fiorentina.