Libri di Te
Bibliografia di Te: tutti i libri in vendita online editi da Forma Edizioni con argomento Arte Contemporanea
Prossime uscite su ARTE CONTEMPORANEA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257500665 Il complotto dell'arte
- 9791254723449 Ingegnere del tempo perduto. Conversazione con Pierre Cabanne
- 9791254723180 Il movimento di Corrente
- 9788898868292 Ovunque. Catalogo della mostra (Molfetta, 18-31 maggio 2018). Ediz. illustrata
- 9788896249154 Or not. Rivista monografica di anomalie contemporanee. Ediz. italiana e inglese (2018). Vol. 15: Marco Pariani (Settembre)
- 9788895566917 Ut pictura poesis. Terzo dizionario emozionale. Ediz. illustrata
- 9788895165219 Human. Ediz. illustrata
- 9788894512311 Catalogo soci IoArte 2020. Volti e colori, storie e opere dei nostri soci. Ediz. illustrata
- 9788890908729 Visioni e cambiamento. Giovani progettisti fabbricano idee. Catalogo della mostra (Biella, 3 ottobre-4 novembre 2019). Ediz. illustrata
- 9788807891304 Il giro del mondo dell'arte in sette giorni
Spatial explorations. Ediz. italiana e inglese Tedeschi Francesco - Forma Edizioni, 2019 -
Oggetto della mostra e del catalogo è il ruolo di Lucio Fontana nei confronti di almeno due generazioni di artisti operanti in Italia nel secondo 900. La sua lezione ha contribuito a far compiere un salto all'ambiente artistico di Milano, già all'avanguardia grazie al Futurismo negli anni antecedenti la Grande Guerra, e che negli anni '50-'60 torna ad avere una posizione preminente a livello europeo. Nel diverso ricorso a manualità e tecnologia, al segno minimale e a una visione universale, le diverse vie di esplorazione della concezione spazio-temporale, sulla falsariga delle intuizioni di Fontana, sprigionano nel contesto artistico milanese e italiano tra gli anni '50 e '60 una serie di proposte che dialogano con le posizioni avanzate altrove (Parigi, New York, Londra o Amsterdam). Un dialogo fra specificità e condivisione di orizzonti, che ha ben rappresentato le aspirazioni di un'arte tutt'altro che separata dalle condizioni del mondo contemporaneo. Dova, Crippa, Tancredi, Deluigi, Baj, Manzoni e altri documentano con la loro arte le molteplici direzioni intraprese dall'arte italiana nel corso del Novecento in quegli anni.
Bianco Italia. Ediz. multilingue Stella D. (Cur.) - Forma Edizioni, 2013
Catalogo della mostra che la galleria Tornabuoni Art dedica alle avanguardie italiane pioniere nella creazione di opere monocromatiche bianche. Circa 40 opere di artisti che, alla fine degli anni '50, hanno sperimentato la purezza di questo "non-colore" componendo un vero e proprio archivio comune. Il percorso presenterà opere di Agnetti, Biasi, Boetti, Calzolari, Castellani, Dadamaino, Fontana, Manzoni, Scarpitta, Simeti, Vigo e altri interpreti del bianco italiano. Nel volume sono raccolte le opere in mostra oltre ad alcune immagini inedite degli artisti al lavoro. "La linea bianca, che sembra segnare il passaggio verso la seconda metà del Novecento, introduce una vibrazione creativa e annuncia trasformazioni socio-politiche e artistiche. Essa è di per sé un simbolo della volontà di contestazione globale. Nacque allora una generazione che seppe confrontarsi con il reale, inventando un'arte la cui forza impose una nuova dimensione alla creazione che, in quegli anni di dopoguerra, auspicava un rinnovamento artistico e spirituale impegnato in un tentativo di ridefinizione della modernità".
Bianco Italia. Ediz. multilingue Stella D. (Cur.) - Forma Edizioni, 2013
Catalogo della mostra che la galleria Tornabuoni Art dedica alle avanguardie italiane pioniere nella creazione di opere monocromatiche bianche. Circa 40 opere di artisti che, alla fine degli anni '50, hanno sperimentato la purezza di questo "non-colore" componendo un vero e proprio archivio comune. Il percorso presenterà opere di Agnetti, Biasi, Boetti, Calzolari, Castellani, Dadamaino, Fontana, Manzoni, Scarpitta, Simeti, Vigo e altri interpreti del bianco italiano. Nel volume sono raccolte le opere in mostra oltre ad alcune immagini inedite degli artisti al lavoro. "La linea bianca, che sembra segnare il passaggio verso la seconda metà del Novecento, introduce una vibrazione creativa e annuncia trasformazioni socio-politiche e artistiche. Essa è di per sé un simbolo della volontà di contestazione globale. Nacque allora una generazione che seppe confrontarsi con il reale, inventando un'arte la cui forza impose una nuova dimensione alla creazione che, in quegli anni di dopoguerra, auspicava un rinnovamento artistico e spirituale impegnato in un tentativo di ridefinizione della modernità".