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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Edizioni Dell Orso con argomento Tasso Torquato

Rinaldo. Torquato Tasso libro
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LIBRO   9788862743761

Rinaldo. Torquato Tasso Navone M. (Cur.)   -  Edizioni Dell'orso, 2012  -  Studi E Testi

"È Tasso stesso, nel ritratto autobiografico che occupa la prima parte della premessa al 'Rinaldo', a rivelare in quale periodo e in quali circostanze ha preso forma il suo poema giovanile. In queste righe, sincere nella sostanza, ma al tempo stesso studiate per 'sceneggiare' accortamente il proprio ingresso ufficiale sulla scena letteraria italiana, con l'avvedutezza di chi già conosce molte dinamiche di questa realtà, e la determinazione di chi in essa non vuol essere una presenza passeggera, Tasso si presenta come un giovane di quasi diciannove anni, che ha intrapreso con scarsa convinzione gli studi di legge a Padova, ma che è molto più interessato alla poesia (per inclinazione naturale, ma anche per taciuta ambizione di gloria), ed è perciò impaziente di offrire al pubblico la sua prima fatica, composta quasi di getto, 'ne lo spazio di dieci mesi', ma del cui valore lo hanno rassicurato 'molti amici' veneziani."

€ 44.00 € 41.80
LIBRO   9788862740340

Il re Torrismondo e altro Verdino Stefano   -  Edizioni Dell'orso, 2008  -  Manierismo E Barocco

"Il Re Torrismondo" del Tasso ha avuto un curioso destino: atteso dal pubblico dei lettori del tempo, come dimostrano le dodici edizioni consecutive al suo apparire, fu nello stesso tempo un repentino successo e un fiasco plurisecolare quasi che i non pochi lettori delle prime stampe preferissero ritrarsi da quest'opera. Come mai non si ripetè, per il poeta indiscutibilmente maggiore del suo tempo, il successo della "Liberata" e dell'"Aminta"? Perché il poeta della tragedia è precocemente invecchiato e stanco, come per lungo tempo si è detto o c'è qualcos'altro? Il Torrismondo e la tragedia patirono in Italia, sul valico dei due secoli, una sconfitta storica dalla tragicommedia e dal melodramma. Il mancato successo della tragedia di Tasso si trova tra questi crocevia, ma è indubbio che l'autore ci abbia messo del suo a rendere difficile la partita e non per precoce senescenze o fievole vena creativa, quanto per una scelta di tragico radicale, poco digeribile, incardinato com'è in un'ottica di lutto senza risoluzione. Il Torrismondo è l'ultima opera del Tasso, che mette in scena i moti degli affetti e delle vicende umane (a parte la riscrittura della "Conquistata") e non si può non leggerla come un deliberato congedo da un mondo di passionalità che ben lo coinvolse. Ma la misura del congedo è più ampia e riguarda l'insieme della tradizione letteraria ereditata, come dimostra questo studio, un'opera profondamente antiumanistica e antirinascimentale.

€ 20.00
disp. incerta
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