Libri di Cur Verde
Bibliografia di Cur Verde: tutti i libri in vendita online editi da Silvana con argomento Parma
Parma. Complesso monumentale della Pilotta. I capolavori. Ediz. inglese Verde S. (Cur.) Quagliotti M. C. (Cur.) - Silvana, 2020 - Guide
Caratterizzato da una continuità collezionistica e una coerenza enciclopedica che perdurarono dall'ultimo quarto del Cinquecento fino al Settecento, il complesso monumentale della Pilotta, una delle realtà museali più significative in Italia e in Europa, fu suddiviso a partire dalla seconda metà del XIX secolo in diversi istituti culturali. Ha ritrovato recentemente la sua unità grazie a un lavoro curatoriale che ambisce alla restituzione organica del patrimonio, senza cancellare le ragioni ideologiche della frammentazione imposta dalla tassonomia ottocentesca. Il volume raccoglie documenti, reperti e opere d'arte acquisiti nei secoli - dai bifacciali paleolitici al ciclo statuario di Veleia, dalle sculture di Antelami ai dipinti di Leonardo da Vinci, Correggio, Parmigianino, Canaletto e Bellotto, dalle collezioni librarie della Palatina e della sua sezione musicale al Museo Bodoniano, fino ai ritratti scultorei di Maria Luigia di Canova - con lo scopo di rendere comprensibile la ricchissima stratificazione di significati che caratterizzano i materiali raccolti dalla fondazione del Ducato a oggi.
Parma. Complesso monumentale della Pilotta. I capolavori Verde S. (Cur.) Quagliotti M. C. (Cur.) - Silvana, 2020 - Guide
Caratterizzato da una continuità collezionistica e una coerenza enciclopedica che perdurarono dall'ultimo quarto del Cinquecento fino al Settecento, il complesso monumentale della Pilotta, una delle realtà museali più significative in Italia e in Europa, fu suddiviso a partire dalla seconda metà del XIX secolo in diversi istituti culturali. Ha ritrovato recentemente la sua unità grazie a un lavoro curatoriale che ambisce alla restituzione organica del patrimonio, senza cancellare le ragioni ideologiche della frammentazione imposta dalla tassonomia ottocentesca. Il volume raccoglie documenti, reperti e opere d'arte acquisiti nei secoli - dai bifacciali paleolitici al ciclo statuario di Veleia, dalle sculture di Antelami ai dipinti di Leonardo da Vinci, Correggio, Parmigianino, Canaletto e Bellotto, dalle collezioni librarie della Palatina e della sua sezione musicale al Museo Bodoniano, fino ai ritratti scultorei di Maria Luigia di Canova - con lo scopo di rendere comprensibile la ricchissima stratificazione di significati che caratterizzano i materiali raccolti dalla fondazione del Ducato a oggi.
L'Ottocento e il mito di Correggio. Ediz. illustrata Verde S. (Cur.) - Silvana, 2021 - Arte
Il nuovo allestimento delle sale della Rocchetta nel Palazzo della Pilotta a Parma offre l'occasione per uno studio che mira a ricostruire e a contestualizzare la presenza delle opere ivi raccolte, illustrando da un lato le ragioni della scelta curatoriale, e offrendo dall'altra uno spaccato del panorama artistico parmense dell'Ottocento. All'origine di tutto vi sono quattro capolavori del Correggio - La Madonna con la scodella, la Madonna di San Girolamo, un Compianto su Cristo morto e il Martirio dei santi Placido, Flavia, Eutichio e Vittorino - che nel 1815, con il Secondo Trattato di Parigi, vengono restituiti a Parma dal Louvre dove erano confluiti per effetto delle requisizioni napoleoniche a danno di alcune chiese cittadine. Paolo Toschi, direttore dell'allora Accademia delle Belle Arti nonché raffinato incisore e architetto, decise di destinarle al Palazzo della Pilotta - dove si trovano tuttora - a uso dei suoi allievi. Accanto alle opere del maestro rinascimentale ormai "secolarizzate", il volume presenta il meglio della produzione ottocentesca del Ducato: non solo opere dello stesso Toschi e dei suoi allievi - che restituiscono il senso di una reinvenzione culturale e artistica di primaria importanza per la storiografia dell'arte italiana - ma anche i frutti del mecenatismo di Maria Luigia d'Asburgo, moglie di Napoleone e duchessa di Parma, che tanto ha influito sul panorama artistico del territorio emiliano, tra Neoclassicismo e gusto romantico.