Libri di Massimo Vitale

Bibliografia di Massimo Vitale: tutti i libri in vendita online editi da Youcanprint con argomento Guerra

Prossime uscite su GUERRA

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9788897363569 Guerra psicologica. Saggio sulle moderne tecniche militari cognitive e di disinformazione
  • 9788894807080 Massime sulla guerra
LIBRO   9791221468311

Gesù è con noi. I molisani in Russia e nella seconda guerra mondiale Vitale Massimo   -  Youcanprint, 2023  -  Storia / Militare / Seconda Guerra Mondiale

Mancò la fortuna, non il valore. Mancarono soprattutto, con rare eccezioni, armamenti adeguati, aerei moderni, carri armati pesanti, dotazioni e carburanti. Mancò un apparato industriale finalizzato allo scopo e non soltanto alle lucrose commesse. Mancò la visione d'insieme di una guerra condotta in maniera sprovveduta perché orientata da una strategia politica più che militare. Col poco che c'era i nostri soldati combatterono ovunque con ardimento intrepido e disciplinata costanza: dalla steppa russa al deserto africano; dalle ambe etiopiche ai monti albanesi; sopra e sotto i mari, nel cielo. Nel lavoro l'autore non intende raccontare la guerra e il suo drammatico epilogo, ma soltanto restituire alla memoria i nomi, i luoghi, gli eventi, gli atti di eroismo dei soldati e degli ufficiali molisani. A essi dedica idealmente il volume. E alla memoria del padre, Lino Vitale, s.tenente nel 58° reggimento div. motorizzata "Piave"; del suocero, Addolorato Del Riccio, caporal maggiore in Grecia; del ten. colonnello Alberto Di Siro, zio della madre, 129° reggimento div. "Perugia", morto in Albania, fucilato dai tedeschi dopo l'8 settembre.

€ 38.90
LIBRO   9788827848838

Gasangriff auf San Michele. 29 giugno 1916 Vitale Massimo   -  Youcanprint, 2018  -  Storia / Generale

Gino Betti era un pisano di 25 anni. Robusto, intelligente, amava leggere e suonare il pianoforte. Donato e Pasquale D'Onofrio erano due fratelli di Molinara, un piccolo borgo in provincia di Benevento. Fratelli erano anche Onofrio e Salvatore Como, di Castellammare del Golfo; Ugo ed Ernesto Rossi di Roma; il capitano Ettore e il sottotenente Enrico Orefice. Tutti, come migliaia di altri, ebbero la sfortuna di trovarsi il giorno sbagliato nel luogo sbagliato, il 29 giugno 1916 sul monte San Michele. Il possesso del S. Michele era indispensabile per proteggere il "Doberdò Plateau". L'impiego dei gas era stato proposto già dall'autunno precedente. Nella notte sul 29 arrivò l'ordine di aprire le bombole installate in apposite nicchie. La sorpresa fu totale. Pochi fecero in tempo a indossare la maschera, molti perirono in pochi istanti, i più abbandonarono le armi e fuggirono. Poi il nemico sferrò l'attacco, ma la reazione italiana fu inattesa. I superstiti aprirono il fuoco, prontamente accorsero i rincalzi. Alle 7 la situazione era stata ristabilita, alle 13 tutte le trincee abbandonate erano state rioccupate. Quanti furono i morti? L'autore ha recuperato i nomi di 3.257 caduti riportati in allegato al racconto degli avvenimenti e dei molteplici episodi di valore che trasformarono il proditorio "Gasangriff" in una giornata di gloria imperitura per l'esercito italiano.

€ 19.90