Libri di Kurt Vonnegut
Bibliografia di Kurt Vonnegut: tutti i libri in vendita online editi da Minimum Fax con argomento S
Prossime uscite di Kurt Vonnegut
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788830153110 Quando siete felici, fateci caso
- 9788830138841 Guarda l'uccellino
Un uomo senza patria Vonnegut Kurt - Minimum Fax, 2006 - Sotterranei
In questi dodici interventi, originariamente pubblicati sulla rivista radicale "In These Times", l'autore offre il suo punto di vista sull'America e sul mondo di oggi. Traendo ispirazione di volta in volta da Mark Twain, Gesù Cristo, Abraham Lincoln e i socialisti di inizio Novecento, critica il neoimperialismo di Bush e il capitalismo malato delle multinazionali, ma con uno stile che apre a continue digressioni: dalle dichiarazioni d'amore per il blues alle riletture naïf di Kafka e Shakespeare, dai ricordi dell'assedio di Dresda a quelli dello spinello fumato coi Grateful Dead.
Un uomo senza patria Vonnegut Kurt - Minimum Fax, 2018 - Sotterranei
In questi dodici interventi (originariamente pubblicati sulla rivista radicale In These Times, poi snobbati dalla grande editoria americana e raccolti in volume da una coraggiosa casa editrice indipendente che negli Stati Uniti ne ha fatto un bestseller da 350.000 copie), Kurt Vonnegut ci offre il suo punto di vista sull'America e sul mondo di oggi. Traendo ispirazione di volta in volta da Mark Twain, Gesù Cristo, Abraham Lincoln e i socialisti di inizio Novecento, critica ferocemente il neoimperialismo e il capitalismo malato delle multinazionali, ma lo fa con uno stile frizzante e discorsivo che apre a continue digressioni: dalle dichiarazioni d'amore per il blues alle geniali riletture naif di Kafka e Shakespeare, dai ricordi del bombardamento di Dresda a quelli dello spinello fumato coi Grateful Dead, il tutto accompagnato da illustrazioni realizzate dall'autore stesso.
Un uomo senza patria Vonnegut Kurt - Minimum Fax, 2014 - Mini
In questi dodici interventi, originariamente pubblicati sulla rivista radicale "In These Times", l'autore offre il suo punto di vista sull'America e sul mondo di oggi. Traendo ispirazione di volta in volta da Mark Twain, Gesù Cristo, Abraham Lincoln e i socialisti di inizio Novecento, critica il neoimperialismo di Bush e il capitalismo malato delle multinazionali, ma con uno stile che apre a continue digressioni: dalle dichiarazioni d'amore per il blues alle riletture naïf di Kafka e Shakespeare, dai ricordi dell'assedio di Dresda a quelli dello spinello fumato coi Grateful Dead.