Libri di Saverio Xeres
Bibliografia di Saverio Xeres: tutti i libri in vendita online editi da Ancora con argomento Chiesa
Chiaro di luna Xeres Saverio - Ancora, 2008 - In Cammino
Don Xeres ripercorre l'arco bimillenario della storia cristiana dal punto di vista della sua "missione" di annuncio di Gesù, comunicazione di fede tra uomo e uomo. Proprio perché dedicata a ricostruire "fasi e modalità di crescita della Chiesa nel tempo", l'autore per il titolo ha ripreso una metafora lunare tratta da un Commento al Cantico dei Cantici di Tommaso d'Aquino: "La Chiesa è bella come la luna, poiché viene illuminata dal chiarore del suo Sposo". Questo perché, continua don Xeres, "l'unica autentica crescita per la Chiesa può essere ritenuta quella corrispondente alla sua missione propria, dunque alla maggiore o minore capacità di porre non se stessa, quanto piuttosto Cristo, della cui luce essa vive e diviene a sua volta fonte di vita. Come la luna, appunto."
La Chiesa, corpo inquieto. Duemila anni di storia sotto il segno della Riforma Xeres Saverio - Ancora, 2003 - In Cammino
"Come non si può conoscere una persona se non attraverso la sua vicenda umana, così non c'è un'idea di Chiesa staccata dalla sua presenza storica". L'autore parte da questa idea di fondo per conoscere e comprendere la Chiesa e la sua missione attraverso il suo divenire storico; dai primi testimoni fino ad oggi la Chiesa è cambiata, ha attraversato momenti di oscurità e periodi luminosi nei quali i segnali di crisi sono spesso diventati i germi dell'evoluzione successiva. Gli snodi principali di questa evoluzione sono identificati dall'autore che sceglie di dividere la storia in grandi "campate": la crescita del primo millennio, la crisi di fine medioevo e l'inizio della Chiesa moderna, dalla Chiesa tridentina al Vaticano II.
Manca il respiro. Un prete e un laico riflettono sulla Chiesa italiana Xeres Saverio Campanini Giorgio - Ancora, 2011 - Saggi
È una sensazione condivisa, di questi tempi, nelle nostre comunità cristiane: un senso di oppressione, quasi mancasse il respiro. Come per una Chiesa piuttosto in affanno, fino ad avere il "fiato corto". Si attribuisce spesso l'inizio di tutti i mali presenti alla svolta segnata dal concilio Vaticano II, ma è una tesi non giustificata. Se ci fu un momento in cui il respiro della Chiesa si fece ampio, fu proprio quello: ricuperando le dimenticate profondità della Scrittura e della Tradizione, riattivando i legami con le altre Chiese cristiane, aprendo le finestre verso un mondo in fermento. Si era tornati, insomma, a respirare a pieni polmoni, utilizzando le molteplici risorse che lo Spirito mette a disposizione del Corpo di Cristo. Poi, per una serie di motivi che qui, almeno in parte, si cerca di individuare e documentare, si ebbe forse timore di osare troppo, impauriti, come l'apostolo Pietro, per un vento che soffiava forte. E ci si è rassegnati ad un piccolo cabotaggio, in un rassicurante andirivieni tra una sponda e l'altra. Eppure il vento soffia ancora.