Libri di Zerbini
Bibliografia di Zerbini: tutti i libri in vendita online editi da Odoya con argomento Roma
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- 9788899558284 Testaccio. Il cuore di Roma
- 9788899558024 Testaccio. Il cuore di Roma
- 9788899290672 I love San Lorenzo. Visioni metropolitane
- 9788887525168 Storie e ricordi di una Roma di ieri
- 9788886248310 Naked Rome. Ediz. italiana
- 9788882712518 Guía de las obras maestras de la capilla Sixtina
- 9788869936128 Diario romano
- 9788824010689 Biblioteca casanatense: il museo svelato guida alle collezioni
Gli imperatori romani Zerbini Livio - Odoya, 2017 - Odoya Library
La data di nascita "ufficiale" dell'età imperiale è il 27 a.C. con Augusto, anche se questo nuovo regime fu in realtà il risultato di un lungo processo; per quanto riguarda il suo epilogo le opinioni degli storici divergono, sebbene si tenda a proporre l'anno 476 d.C, data della caduta dell'Impero romano d'Occidente con la deposizione dell'imperatore Romolo Augustolo ad opera del capo barbaro Odoacre. Nel corso di cinque secoli Roma ebbe più di cento imperatori, alcuni dei quali hanno lasciato un'impronta indelebile nella storia, sia per i loro indubbi meriti - come Augusto, Traiano e Costantino - sia per il loro sconsiderato modo di agire: si pensi a Caligola e Nerone. Il libro ripercorre l'età imperiale attraverso le figure di tutti gli imperatori romani, compresi quelli che regnarono alcuni mesi o addirittura solamente pochi giorni e il cui nome è caduto nell'oblio della storia. Un saggio che ripercorre i cambiamenti sociali, culturali e politici che investirono l'Italia e l'Europa. Le battaglie pubbliche e private, le follie e gli splendori di uomini straordinari e fragili despoti, che ressero le redini del più longevo impero della storia.
Le grandi battaglie dell'esercito romano Zerbini Livio - Odoya, 2015 - Odoya Library
Se Roma, da piccolo villaggio di pastori, riuscì a divenire un grande Impero, dominando per oltre mille anni il mondo mediterraneo, gran parte del merito va attribuito al suo esercito, che costituì una potente e micidiale "macchina" bellica. L'esercito romano fu l'efficace strumento dell'espansione di Roma sino alla creazione di un Impero che andava dalle Colonne d'Ercole alle sabbie della Nubia, dal Reno al Danubio alle regioni del Mar Nero e agli altipiani del Caucaso. Roma seppe fronteggiare e vincere moltissimi popoli, ma la sua superiorità militare non dipendeva tanto dalla consistenza numerica delle sue truppe, quanto da un'organizzazione, preparazione e specializzazione uniche rispetto agli altri eserciti antichi. La storia di Roma sembra essere così una successione senza fine di guerre, spedizioni militari, battaglie e conquiste a cui parteciparono generali e imperatori. Alcuni di loro sarebbero passati alla storia per il loro genio militare, come Scipione l'Africano, Mario, Cesare, Augusto e Traiano. Zama, Magnesia, Pidna, Campi Raudii, Alesia e Adamclisi sono nomi di località che evocano battaglie vittoriose e successi militari eclatanti. Ma Roma subì anche tragiche sconfitte, come quelle registrate sul fiume Alba, presso le Forche Caudine, a Canne, ad Arausio e a Teutoburgo, che avrebbero potuto mettere a repentaglio le conquiste fatte. La grandezza dell'Impero fu anche quella di fare tesoro delle sconfitte e degli errori compiuti e di sapersi risollevare da drammatici insuccessi militari.