Libri sulla Sardegna
Guide, aaggi e studi sulla storia, i nuraghi e la cultura della Sardegna
Insulae Sardiniae et Corsicae. Le isole minori della Sardegna e della Corsica nell'antichità Zucca Raimondo - Carocci, 2003 - Dip. Storia-Univ. Sassari
Le due grandi isole tirreniche sono qui esaminate insieme in relazione alla originaria struttura amministrativa della provincia Sardinia et Corsica, che comprendeva anche le isole minori della Sardegna e della Corsica. L'indagine ha consentito nuove acquisizioni sulla storia dell'insediamento, con l'individuazione di stanziamenti fenici della seconda metà dell'VIII secolo a.C. nelle isole di San Pietro e di Mal di Ventre (Sardegna). L'archeologia subacquea ha contrassegnato il quadro delle rotte nell'antichità attraverso le isole minori: i risultati inediti, qui presentati, soprattutto per l'area del Korakodes portus e di Mal di Ventre, arricchiscono il quadro degli Ancient Shipwrecks di A. J. Parker.
Mare Sardum. Merci, mercati e scambi marittimi della Sardegna antica Mastino Attilio Spanu Pier Giorgio Zucca Raimondo - Carocci, 2005 - Dip. Storia-Univ. Sassari
Il mare Sardum, il mare che porta in Sardegna, è analizzato in questo volume attraverso lo studio delle fonti letterarie, epigrafiche ed archeologiche. L'isola di Sardegna ci appare aperta alle rotte ed alle correnti culturali dell'Oriente e dell'Occidente a partire dalla navigazione micenea del XIV sec. a.C. Le fonti mitografiche illuminano questo moto pendolare in cui è inserita la grande isola mediterranea. Nel volume sono studiate le tipologie dei porti isolani, in cui sembra rilevante la localizzazione alla foce dei fiumi e sulle sponde di insenature, destinate a mutarsi in lagune. La documentazione archeologica ed iconografica delle naves sardae è esaminata nella sua interezza, con riferimento particolare alle navi di Sulci e di Olbia.
I sigilli bizantini della Sardenia Spanu Pier Giorgio Zucca Raimondo - Carocci, 2004 - Dip. Di Storia. Univ. Sassar. Nuova Serie
La scoperta di oltre settanta sigilli bizantini nell'area di San Giorgio in territorio di Tharros ha profondamente arricchito le nostre conoscenze su aspetti dell'Alto Medioevo sardo. Abbiamo sia sigilli di autorità costantinopolitane, sia sigilli relativi alla Sardegna o alla prefettura d'Africa: si tratta di consoli ed ex consoli, di ex prefetti, di un comandante di un reparto della flotta bizantina, di vari magistri militum. Assai importanti sono i sigilli di ambiente ecclesiastico promananti prevalentemente dalla sede arcivescovile caralitana. Il rilievo maggiore è, tuttavia, da assegnarsi ai due sigilli degli archontes Zerkis e O(r)zokor.