Libri di Gabriele Abdelouahad

Bibliografia di Gabriele Abdelouahad: tutti i libri in vendita online editi da Youcanprint SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI

La tigella e l'origine della civiltà. Viaggio ai primordi dell'umanità per comprendere il significato di uno degli strumenti da cucina più antichi e misteriosi al mondo libro
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LIBRO   9791224005230

La tigella e l'origine della civiltà. Viaggio ai primordi dell'umanità per comprendere il significato di uno degli strumenti da cucina più antichi e misteriosi al mondo Abdelouahad Gabriele   -  Youcanprint, 2025  -  Collezionismo E Antiquariato / Arte

Che cos'è la tigella? Penso che per molti questa sia una domanda scontata: è un disco in terracotta col quale si cuoce un particolare tipo di pane locale detto crescenta o crescentina. Ma la vera domanda sarebbe: Perchè esiste la tigella? Solo la risoluzione di questo quesito può infatti spingerci ad approfondire le caratteristiche di tale strumento. In questo libro ho cercato di analizzare tutti i presupposti che starebbero dietro all'invenzione della tigella per cercare di capire prima di tutto quanto essa sia antica, perchè è ornata da simboli specifici, e infine vedere se sia possibile identificare legami culturali con altre tradizioni dell'Italia, dell'Europa e del mmondo. A ormai tre anni dalla prima pubblicazione propongo questa ristampa riveduta e corretta. Le nuove ricerche effettuate sull'argomento e la pubblicazione del secondo volume (La Tigella origini, tecniche di produzione e ornati) avvenuta a fine 2024, mi hanno spinto a riproporre il libro che ha fatto da punto di partenza alle mie ricerche sulle ceramiche da fuoco dell'Italia centro-settentrionale.

€ 13.90 € 13.21
LIBRO   9791222790992

Dialogo sopra l'inutilità della cultura Abdelouahad Gabriele   -  Youcanprint, 2025  -  Collezionismo E Antiquariato / Arte

Che cos'è la cultura? Che ruolo svolge nella società umana? Possiamo vivere senza di essa? La cultura è verità e menzogna? Dopo alcuni anni di studi sul libro classico ho capito che il mondo della ricerca è fatto di roccaforti culturali che si scambiano conoscenza attraverso rigidi trattati diplomatici. La pagina tipografica è un ring spietato ricco di regole da cui non si scappa. Attraverso le mie letture sulla storia del libro e della cultura del mondo ho appena scalfito la superficie delle ere; mi sono accorto che più imparo e meno sento di sapere e ciò mi lascia perplesso. Questo libro, a metà tra un saggio storico e un viaggio poetico-filosofico vuole essere il tentativo di mettere in gioco la nostra idea di libro come oggetto utile e dilettevole. Come se i libri, oltre alla conoscenza, fossero in grado di trasmettere anche l'ignoranza: una ignoranza utile al mondo e alla nostra esistenza, forse. Quanto sappiamo infatti delle scelte di vita che prendiamo, e quanto della nostra pura volontà c'è in esse? Un libro è come uno scatolone pieno di cianfrusaglie per lo più inutili, impilato in una soffitta, dentro un magazzino o in qualche garage e cantina del mondo. Soltanto a un pazzo verrebbe in mente di aprire ogni giorno degli scatoloni di roba vecchia per gustarsi il loro contenuto dal sapore vissuto. E soltanto un editore folle e spietato o un professore consunto nella sua retorica potrebbe aspettarsi che i libri si comprino per leggerli. I libri sono scatole che contengono conoscenza che è possibile apprendere solo da chi ha la giusta chiave interpretativa. I libri si comprano per riempire le librerie ed è faticoso comprendere e fare proprie più di cento pagine di qualcosa in un anno, poiché il miglior modo per trasmettere la conoscenza non è la scrittura ma la trasmissione orale. I libri sono bare di cartone e pelle in cui vengono sepolte le parole in attesa che qualche curioso, in un futuro indefinito, possa prendere un piede di porco per aprirle e cercare di capirne il contenuto. Talvolta basta vedere le cose sotto una diversa luce o angolazione per scoperchiare la tomba della realtà. Siamo tutti vittime del nostro tempo ed è difficile per noi fuggire dai rintocchi degli orologi come dai battiti del nostro cuore. Sentiamo l'angoscia del divenire ed è frustrante vivere; per questo preferiamo muoverci a spirale come una falena verso la luce e sbattiamo storditi le ali inutilmente. I nostri arti si logorano, la vista si annebbia e l'istinto diventa fioco col passare dei decenni. Abbiamo inventato la cultura, ogni etnia ne ha una, per ingannare la natura arcigna e migliorare i rapporti tra gli uomini. La nostra civiltà industriale ha squartato la cultura riducendola in mille brandelli e questo libro è il suo feretro e il suo sacrario in cui giace un corpo maciullato, digerito e vomitato dentro l'urna.

€ 26.50