Libri di Ada
Bibliografia di Ada: tutti i libri in vendita online editi da Marsilio LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Il quarzo e la cera. Malaparte romanziere Adamo Pier Giovanni - Marsilio, 2025 - Saggi
Oltre ad aver indossato molte maschere, Curzio Malaparte ha scritto diversi libri. Tre di questi - Kaputt, La pelle, Il ballo al Kremlino - si assomigliano più degli altri. Almeno se, osservandoli da vicino, si riconoscono la struttura prismatica e le stratificazioni illusionistiche che li rendono un'esperienza letteraria inassimilabile al resto del Novecento italiano. Pannelli di un'ipotetica trilogia incompiuta, questi romanzi raccontano le «meravigliose avventure del disfacimento» dell'Europa dalla fine degli anni venti alla prima metà degli anni quaranta, trasfigurando il dramma storico di un intero continente nel suo rovescio mitico e metamorfico. Ma testimoniano anche il paradossale modernismo di una figura antimoderna che, attraverso una prosa rapsodica, ha esplorato il legame tra finzione romanzesca e ossessione per la morte. Questo libro affronta la radicalità e i limiti dell'arte malapartiana, per suggerire tra le righe che Malaparte è ancora uno dei pochi scrittori in grado di penetrare il tessuto della realtà per capovolgerlo, smembrarlo e costringerci poi a decidere cosa fare coi pezzi che ne rimangono.
Teatro. La commedia di Robin e Marion-La pergola. Testo francese a fronte Adam De La Halle Brusegan R. (Cur.) - Marsilio, 2004 - Letteratura Universale. I Fiori Blu
Le opere teatrali di Adam de la Halle sono fra le prime commedie in lingua volgare della Francia medievale. Dramma borghese perfettamente maturo "La Pergola", che col suo mélange di meraviglioso e di realismo anticipa il teatro di Shakespeare e dove trovano espressione i fantasmi e i miti dell'autore sedotto dalla libertà creatrice che offre la maschera della follia, in particolare quella infernale di Hellequin, in assoluto la prima testimonianza teatrale di Arlecchino. Precursore della comédie-ballet e della pastorale drammatica "La commedia di Robin e Marion", che ripropone la dialettica tra realismo e cortesia valorizzando la soluzione aristocratica e dove viene rappresentato un mondo che mostra tutti i segni della fine del XIII secolo.