Libri di Adonis
Bibliografia di Adonis: tutti i libri in vendita online editi da Feltrinelli LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Ali Ahmad Sai‘id Esber, questo il vero nome di Adonis, è uno dei più importanti poeti e intellettuali del mondo arabo. Nato in un villaggio siriano nel 1930 da una famiglia di origine contadina, ha compiuto gli studi universitari a Damasco, laureandosi in filosofia. Successivamente si è trasferito a Beirut dove ha lavorato come insegnante e giornalista. Ora vive a Parigi.
La sua opera è stata insignita di numerosi premi letterari, in Francia, in Italia, in Turchia e in Libano. Nel 2002 gli è stato conferito il premio «Ennio Flaiano» per la letteratura, sezione poesia. Nelle edizioni Guanda i suoi libri di poesia Memoria del vento, Cento poesie d’amore, Storia lacerata nel corpo di una donna, Singolare in forma di plurale e La foresta dell'amore in noi; le raccolte di saggi: La preghiera e la spada, La musica della balena azzurra e Oceano nero; il pamphlet Violenza e islam.
La sua opera è stata insignita di numerosi premi letterari, in Francia, in Italia, in Turchia e in Libano. Nel 2002 gli è stato conferito il premio «Ennio Flaiano» per la letteratura, sezione poesia. Nelle edizioni Guanda i suoi libri di poesia Memoria del vento, Cento poesie d’amore, Storia lacerata nel corpo di una donna, Singolare in forma di plurale e La foresta dell'amore in noi; le raccolte di saggi: La preghiera e la spada, La musica della balena azzurra e Oceano nero; il pamphlet Violenza e islam.
LIBRO 9788807421242
Alberi adagiati sulla luce-Chie-Chan e io-L'inseguitore Adonis Amitrano Giorgio Scarpa Tiziano - Feltrinelli, 2008 - Varia
Tre opere scritte per il Napoli Teatro Festival Italia, tre grandi autori, tre occasioni di teatro e di lettura. In "Alberi adagiati sulla luce": Virgilio, Masaniello, Giordano Bruno, Vico, Benedetto Croce e Leopardi insieme a un coro popolare, tutti personaggi legati a Napoli, danno voce a un'utopia luminosa. In "Chie-Chan e io" il magico e duraturo legame fra due donne messe alla prova dalla lontananza e dalle difficoltà della vita. Ne "L'inseguitore", un uomo aspetta qualcuno fuori dal carcere. Dice che si è svegliato con la curiosità di vedere che faccia fanno quelli che riacquistano la libertà, ma forse sta mentendo.