Libri di Gabriella Airaldi
Bibliografia di Gabriella Airaldi: tutti i libri in vendita online editi da Marietti 1820 Storia
Prossime uscite di Gabriella Airaldi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256061877 Dal nostro inviato Ernest Hemingway. Una biografia
Essere avari. Storia della febbre del possesso Airaldi Gabriella - Marietti 1820, 2021 - I Melograni
L'avaro è un individuo meschino, capace di ogni bassezza, insopportabile alla società in cui vive. La sua figura è avvolta in ogni tempo da biasimo e condanna, ironia e disprezzo. Una fisionomia che ha le sue radici nel mito e nelle sue più recenti riscritture: Creso, Euclione, Shylock, Arpagone, Ebenezer Scrooge, Paperon de' Paperoni, Gordon Gekko. Nomi che si rincorrono nei secoli per disegnare un identikit spregevole. L'opinione comune di una vita che oscilla perennemente tra il vizio e la virtù, in una lotta costante, pone l'avidità, il febbrile desiderio di possedere, alla base del comportamento dell'avaro. Eppure, la vita non è un gioco di estremi e le sfumature sono molte. Avarizia è termine proteiforme, che può indicare diverse cose, in relazione ai tempi e ai luoghi. Quante sono le sembianze dell'avaro? In quanti modi si possono descrivere? E quanti significati racchiude il vocabolo "avarizia"? La questione resta aperta, come accade ai grandi temi di lunga durata.
Il ponte di Istanbul. Un progetto incompiuto di Leonardo da Vinci Airaldi Gabriella - Marietti 1820, 2019 - Le Giraffe
Cinque secoli fa una lettera di Leonardo da Vinci parte da Genova per Costantinopoli, l'odierna Istanbul. È forse la risposta alla richiesta di progettare un ponte. In quell'epoca, le due città sono al vertice delle relazioni tra Oriente e Occidente, come spesso è accaduto nella storia, e sulle onde del Mediterraneo scorre il confronto tra turchi e genovesi, una realtà di lunga durata in cui si possono cogliere le molte, sottili sfumature di un costante e caleidoscopico panorama di incontri. In questa prospettiva, il geniale ponte progettato (e mai realizzato) da Leonardo da Vinci per il sultano Bayezid II e il centro di Galata - prima genovese e poi turca - diventano il simbolo di un rapporto mai interrotto tra due mondi.
Storia della Liguria. Vol. 1: Dalle origini al 1492 Airaldi Gabriella - Marietti 1820, 2010 - Collana Di Studi Storici E Regionali
Territorio di confine tra il Mediterraneo e l'Europa centro-occidentale e nodo di comunicazioni essenziali in tutte le direzioni, la Liguria non ha mai mutato nel tempo la sua funzione primaria. Lo spazio ligure si presenta infatti, fin da tempi lontani, come un'area di frontiera che, precocemente immersa nell'economia-mondo, per la sua posizione periferica e internazionale, assume un ruolo essenziale nell'elaborazione della storia italiana e nella formazione progressiva di un sempre più ampio Occidente. Una citazione esidoea riconduce all'VIII secolo a.C. la più antica menzione scritta del popolo ligure. Ma ben più remota è l'epoca in cui se ne possono fissare le origini, così come assai più ampio di quanto segnino gli ordierni confini è lo spazio in cui si delineano i "caratteri originali" di un'identità ligure. Inizia nel 643 d.C. il lento processo di forse destinato a porre le basi della costruzione di un organismo vitale che, innestato nel cuore dell'Occidente europeo e fin da allora connesso all'area marittima, si propone come mediatore privilegiato nel rapporto tra Oriente e Occidente. A partire dal Mille i Liguri diventano protagonisti di una singolare espansione che li vede ugualmente presenti dalla Cina fino alle isole atlantiche.